La profezia del Maniman

 

 

Buon 2017.

Ieri sera abbiamo consumato, per le piazze della città, gli ultimi istanti del 2016.
Serata tiepida, soliti botti, soliti ubriachi (ma nemmeno troppi) presenza discreta delle forze dell’ordine. Genova è proprio una bella città.
Presentatore unico, in Piazza Matteotti, Massimo Olcese, comico ligure simil dottor Emmet con grande e folta chioma bianca sparata verso l’ignoto.
È lui che ha occupato il nostro tempo prima del funambolo. E’ lui che ci ha parlato dello sciamano Ermete Parodi e della profezia del Maniman.

No! Il Maniman anche nel 2017!
Poi le nebbie si diradano, il funambolo fa la sua parte, e la fa  benissimo, compare l’Assessore alla Cultura Carla Sibilla avvolta in uno sciarpone a disegni geometrici anni ’70 che rassicura il popolo con parole di speranza.
Accompagnati dalle note dei bravi Gnu Quartet, musicisti veri sacrificati sull’altare della più becera festa dell’anno, ci spostiamo in Piazza De Ferrari dove la voce stentorea del nostro amico Vittorio aiuta qualche decina di persone a stappare in tempo le bottiglie evitando figure di fantozziana memoria.
Nessun count down ufficiale, nemmeno un orologino appeso,  maniman si facevano male!

fp