L’assemblea provinciale del PD genovese incorona Gianni Crivello

Unità e condivisione, per evitare la disfatta.
È l’imperativo con cui Alessandro Terrile, segretario provinciale del PD genovese, ha messo al voto ieri, in una sala gremita del Cap di via Albertazzi, la candidatura a sindaco dell’Assessore alla protezione civile, Gianni Crivello.
“Oggi siamo giunti a una candidatura ampiamente condivisa con il Centro Sinistra e sostenuta dai Municipi. Ringrazio Stefano Bernini, Simone Regazzoni, Emanuele Piazza, che hanno accettato di fare un passo indietro, se riusciremo a raggiungere il candidato unico”.
Poi non si risparmia un commento a chi ha definito Crivello il candidato dei caminetti: “È stato scelto dall’unanimità della segreteria provinciale” e ribadisce: “Siamo chiamati a compiere un esercizio di unità perché uniti siamo più forti e con Gianni Crivello noi torneremo al governo di questa città”.[/vc_column_text]

Una chiusura nei confronti di Manuela Arata, fondatrice del Festival della Scienza, che sembra non avere più spazio in questa corsa alle amministrative ma approfitta ugualmente del dibattito per togliersi qualche sassolino dalle scarpe e, davanti a un pubblico poco attento, avverte: “Con Crivello rischiamo una disfatta clamorosa. Io vi porto dei voti che al PD non arriverebbero mai”.
E ha concluso dicendo che il suo obiettivo non è un assessorato ma “un’operazione nuova, diversa, internazionale. Questa città è soffocata da interessi piccoli, che sono un peso. Oggi Genova è triste e depressa”.

Il PD da mesi, oltre alle battaglie politiche interne, alle scissioni e alle spaccature post referendarie, sta facendo i conti con questo benedetto candidato unitario e, sfumato il nome di Luca Borzani, Presidente della Fondazione Palazzo Ducale, sembra correre ai ripari dalle primarie con Crivello.
Un tentativo di ricucire il Centro Sinistra che non ammette repliche: “La campagna elettorale è iniziata – sottolinea Alessandro Terrile – e un grande sforzo ricadrà su di noi, sul nostro impegno di militanti. Dobbiamo avere più braccia, più gambe, più cervello della Destra e partire dal territorio che è la nostra forza”. Poi lancia l’ultimatum: “Oggi vi chiediamo di votare in maniera unitaria per Gianni Crivello”.

E i 177 delegati lo votano all’unanimità.

Infine, a margine dei lavori dell’assemblea provinciale che hanno visto anche l’approvazione del bilancio 2016 del partito, abbiamo chiesto a Terrile un’impressione sulle primarie che porteranno all’elezione del segretario nazionale: “Il risultato definitivo che dà Renzi a Genova intorno al 59% è un risultato importante che a livello nazionale si alza ancora, al 67-68%. Orlando ha ottenuto a Genova il risultato più alto rispetto alle altre grandi città” e aggiunge, come tirando un sospiro di sollievo: “La sera del 30 aprile finalmente chiuderemo il congresso con un segretario eletto”.

Simona Tarzia

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