I vertici Amiu snobbano il Consiglio Comunale

Genova – I revisori dei conti e i vertici Amiu non si presentano all’audizione in Consiglio Comunale.
“È un peccato che il CdA di Amiu non abbia ritenuto opportuno avvertire il Consiglio Comunale che aveva un problema” si sfoga così Simone Farello, consigliere PD, e aggiunge: “La faccenda non è preoccupante per la forma ma per la sostanza. La richiesta dell’amministrazione comunale era motivata da un fatto preciso e puntuale, cioè che la tenuta del bilancio comunale, dopo il naufragio dell’aggregazione con Iren Ambiente, è determinata dall’equilibrio di Amiu. Questo rapporto stretto tra il bilancio di Amiu e il bilancio del Comune deve essere chiarito, al Consiglio Comunale e alla città”.

Certo, dopo la lettera inviata al Sindaco da Marco Castagna, Presidente Amiu, la situazione si è complicata e ieri ci si aspettavano delle risposte che si spera arrivino nell’audizione di oggi pomeriggio.

“Ho posto queste due domande – conclude Farello – la prima è se, indipendentemente dalla tenuta dei conti, Amiu è in grado di dare continuità al servizio che deve erogare alla città. Poi se la criticità finanziaria, che è evidenziata in qualche decina di milioni di euro, sia in capo ad Amiu o al Comune di Genova. Se diamo una risposta chiara a queste due domande, con numeri precisi, la città può decidere se la proposta di aggregazione con Iren è una proposta sensata oppure no”.

In attesa delle risposte, ci limitiamo a rilevare come le dinamiche della campagna elettorale in corso rischino di falsare le logiche del buonsenso, pregiudicando quello che è il futuro di Amiu, dei suoi lavoratori e della città.

Simona Tarzia