Primarie PD, a Genova affluenza record

Genova – Oggi il popolo dem è chiamato a scegliere il segretario nazionale del partito, in una sfida che vede il confronto tra l’ex premier Matteo Renzi, il Ministro della Giustizia Andrea Orlando e il Governatore della Puglia Michele Emiliano.

“Ci aspettavamo tra diecimila e quindicimila votanti, invece a mezzogiorno abbiamo superato diecimila e alle17 quindicimila. Ci aspettiamo di chiudere a quota ventimila” scandisce Alessandro Terrile, Segretario provinciale del PD genovese, e rilancia: “Il dato della partecipazione è certamente importante anche in vista delle amministrative”.

Un’affluenza record, confermata anche dal dato nazionale che alle 17 riporta un milione e mezzo di votanti. “Quando chiediamo ai cittadini elettori di partecipare alle nostre scelte – continua Terrile – la risposta è positiva e credo che questo sia un buon segnale non solo per il PD ma per la democrazia perché, quando le scelte sono condivise da molti, sono più legittimate”.

Sul pronostico non si sbilancia: “L’impressione è che Renzi possa andare ancora meglio di quanto è andato nei circoli, nel voto del 3 aprile scorso. L’altra impressione è che il dato di Orlando possa essere, in Liguria e a Genova, più alto della media nazionale”.

Terrile non dimentica di ringraziare i volontari del PD, che in Liguria sono oltre tremila, perché: “ “Le nostre primarie vivono di quello. Senza i volontari non ci sarebbe questa grande prova di democrazia”.

Un pensiero arriva anche a Matteo Salvini che, proprio oggi e qui a Genova, ha definito “Sindaco della Lega” il candidato Marco Bucci: “Ci avevano spiegato che Bucci era un manager indipendente e invece oggi scopriamo che è il candidato sindaco della Lega” precisa Terrile e poi non perde l’occasione per criticare Edoardo Rixi: “Gli attacchi che ha tributato in questi giorni a Danilo Oliva, presidente del Cap, sono una vergogna. In questi anni tutte le forze politiche hanno avuto il loro spazio alla sala Cap. Quello spazio è davvero un luogo di confronto democratico e credo che, oggi, questi attacchi siano inaccettabili tanto più perché provengono da chi ha anche la responsabilità di rappresentarci tutti, perché Rixi non è solo il segretario della Lega ma è anche Assessore allo sviluppo economico della Regione”.

Simona Tarzia