Amministrative 2017, Crivello: “Genova per noi, racconta l’orgoglio di essere genovesi”

Genova – C’è tutta la coalizione di Centro Sinistra al Teatro della Gioventù, per dare il via all’avventura di Gianni Crivello, il giorno dopo la presentazione alla Commissione Elettorale Circondariale del candidato sindaco e delle liste.

Una partenza salutata, questa mattina, da oltre 400 persone e dalle note di Genova per noi, manifesto che racconta l’orgoglio di essere genovesi: “Paolo Conte ci scuserà se abbiamo preso a prestito la sua canzone e speriamo di essere all’altezza della sua arte, ma pensiamo che a volte sia necessario guardarsi da fuori per capire meglio chi siamo e cosa vogliamo”. Lo dice il candidato sindaco e subito dopo difende il lavoro fatto con la procedente amministrazione per mettere in sicurezza la città, un lavoro “che sarà anche un’occasione di rilancio: tra quello che si è investito e si investirà sono destinati a Genova 640 milioni di euro”.

Poi riparte con un attacco mirato al Centro Destra: “Non si tratta di lavori di emergenza, come vorrebbero far credere i nostri competitor, sono lavori che daranno un futuro alla città”.
La messa in sicurezza della città è, senza dubbio, il cavallo di battaglia di Crivello e lui ci tiene a sottolinearlo: “Uno dei ricordi di questa campagna elettorale è legato a un incontro, in via XXV Aprile, dove una signora mi ha fermato e chiesto chi farà, se diventerò sindaco, tutto il lavoro che facevo come assessore”.

Un intervento lungo, quello di Crivello, che si sofferma su alcuni punti del programma anche se la presentazione ufficiale ci sarà la settimana prossima: “Dobbiamo continuare a puntare sul turismo e sul porto che possono essere il volano per la nostra economia, allo stesso tempo prenderci cura delle nuove povertà e dare forza ai giovani creando un patto con l’università, sostenere Erzelli e le tante realtà territoriali”.

In chiusura Crivello ringrazia Luca Borzani e Giuseppe Pericu per l’impegno dimostrato in questi anni per la città, ringrazia tutti i candidati delle liste che lo sostengono “perché hanno deciso di candidarsi in un momento complesso” e le persone che in queste settimane stanno lavorando insieme a lui: “Grazie ai volontari, per quello che avete fatto e per quello che ancora farete in questa breve campagna elettorale”.

A margine della convention, molto americana e dove spunta una nuova grafica che riprende i colori della bandiera francese (sarà un omaggio a Emmanuel Macron?), chiediamo notizie del sindaco della notte: non era un’idea dell’autocandidato del PD, Simone Regazzoni?
Molti vogliono essere i padri di questa proposta – risponde Crivello – ma ricordiamo che a Bologna, e in altre città europee, esiste già. Si tratta di una figura che si ispira al mediatore culturale ed effettua una sorta di mediazione tra le attività commerciali, i giovani e chi, nel centro storico, ci abita”.

Simona Tarzia

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