Il segretario particolare

Genova – Dopo la polemica scoppiata questa mattina su Il Giornale per il presunto fuggi, fuggi di funzionari amministrativi denunciato dal nuovo Vicesindaco, Stefano Balleari, cerchiamo di fare un po’ di chiarezza su come funzionino le segreterie degli assessorati.

Ne parliamo con Stefano Bernini, Vicesindaco uscente, che ci spiega: “Le segreterie degli assessori sono spesso composte da persone che riscuotevano la fiducia dell’assessore e avevano un’affinità o perché si conoscevano o perché venivano da un’esperienza politica simile. Anch’io, quando sono diventato Vicesindaco ho potuto scegliere”.
Nessun tranello alla giunta Bucci, assicura dunque Bernini, e continua: “Nel caso specifico, le mie segretarie non potevano più restare perché una è andata in pensione e l’altra aveva già chiesto un incarico diverso, per problemi familiari dichiarati in precedenza”.

Ma Il Giornale ci è andato giù pesante e dunque non ci accontentiamo della prima risposta. Nell’articolo di denuncia si fa riferimento alla “resistenza del personale ostile al cambiamento” e a presunti dispetti da parte di “fedelissimi del PD”.
Ne chiediamo conto a Bernini perché, se così fosse, sarebbe un’imboscata alla città: “Forse la questione è un’altra. Se voi andate a guardare il curriculum di questi nuovi assessori, la paura che avrei io se fossi un funzionario o un impiegato sarebbe quella di diventare il capro espiatorio di uno che non sa neppure dov’è l’acceleratore, la frizione. Ci vorrà del tempo. È successo anche al Centro Sinistra, se ricordate Paola Dameri, assessora della Giunta Doria, se ne andò dopo un anno perché aveva difficoltà a fare bene entrambi i lavori, cioè l’assessore e l’insegnante”.

Bernini, dunque, ci assicura che l’unica parte dello spoil system, cioè quella pratica per cui i dirigenti della pubblica amministrazione cambiano al cambiare del governo, che esiste nella macchina comunale, è proprio quello dei segretari particolari degli assessori: “Non è che Balleari come assessore alla mobilità non si trovi più i tecnici e gli impiegati che si occupano di mobilità”.

Contattata telefonicamente Isabella Lanzone, assessora alle Politiche di gestione e sviluppo del Personale nella Giunta Doria e non in quota PD, ci ha confermato che i segretari degli assessori ricoprono un ruolo fiduciario per cui questa lentezza nell’avvicendamento è del tutto normale. Anche lei, nel 2012, si trovò nella condizione di doversi cercare dei collaboratori di fiducia.

Insomma, speriamo che si tratti solo di un errore di gioventù e non di un atteggiamento fazioso, perché a continuare così si rischierebbe di rallentare l’annunciata conquista di una nuova #Genovameravigliosa.

Simona Tarzia