Mi ricordo… di Angela Piccardo

Mi ricordo… Ricordi 70’s 

Mi ricordo la spiaggia di Voltri, le sue pietre e i nostri piedi sempre sporchi di “moca”.

Mi ricordo io e Walter,  6 anni, mentre andiamo a scuola nel parco della Villa della Duchessa di Galliera.  Lui mi spiega che cos’è la bomba atomica, io lo ascolto incredula e sgomenta.

Walter mi ricorda che a 6 anni gli ho rivelato che non era Gesù bambino a portarci i regali a Natale.  Walter non me l’ha mai perdonato.

Mi ricordo il mistero di Sadat, uomo elegante e dai modi pacati per essere un pirata, pensavo da bambina.

Mi ricordo i panini al salame e la gazzosa sui tavolacci da U Santu, sapevano di primavera e libertà.

Mi ricordo le giornate di sole e tramontana che scompigliavano i capelli e riempivano il cuore di gioia.

Mi ricordo dei pomeriggi d’estate quando papà rientrava dal primo turno e a sorpresa mi portava al mare. Bastava attraversare la strada, la felicità.

Mi ricordo, d’estate, gli uomini in canottiera bianca, ma prima di Dolce e Gabbana.  Muscolosi, ma prima delle palestre.

Mi ricordo che si giocava in cortile, mi ricordo che ci sentivamo tutti uguali.

Mi ricordo il viso forte, serio e rassicurante di Tina Anselmi.

Mi ricordo che il mondo era metà a colori e metà in bianco e nero.

Mi ricordo che, vicino alla crosa, c’erano ancora le macerie del ’45. Erano il nostro campo di gioco alternativo.

Mi ricordo che nei negozi se non avevano il resto di 10 lire davano le caramelle di zucchero e io non le volevo. Sciocca e venale.

Mi ricordo l’odore della minestra mentre mi avvicino alla porta di casa e la voglia di scappare.

Mi ricordo che il 19 marzo, data del mio compleanno, non si andava a scuola, passava la Milano S. Remo e c’era lo Zecchino d’Oro. Ovviamente tutto in mio onore. Gran bella giornata.

Mi ricordo che cantavamo a squarciagola “Il Triangolo” di Renato Zero senza capirne il significato, ma anche senza nessuno che ci zittisse!

Mi ricordo, sì, mi ricordo…