Irruzione in Sala Rossa: i dipendenti delle farmacie comunali protestano contro la privatizzazione

Genova – Con uno striscione bianco e la scritta in rosso “NO ALLA VENDITA DELLE FARMACIE COMUNALI”, prende il via la protesta dei dipendenti delle farmacie comunali che, oggi pomeriggio, hanno fatto irruzione pacifica in Sala Rossa.

“La vendita consegnerebbe ai privati un patrimonio di welfare della città” così Luisa Romanelli, Direttrice della farmacia Burlando, commenta la decisione del Comune e aggiunge con amarezza: “Il servizio ha un suo valore sociale perché le farmacie comunali forniscono prestazioni aggiuntive rispetto alle farmacie private”.

Si parla, ad esempio, di dispensare i farmaci in regime di servizio sanitario anche quando  le ASL non pagano o sono in ritardo. Casi in cui i privati, invece, fanno la cosiddetta serrata. Oppure di coprire il servizio quando il privato non vuole turnare, come nel periodo di Pasqua o a ferragosto. O ancora di effettuare gratuitamente la misurazione della pressione.
“La valenza come farmacia dei servizi è una valenza reale che andrebbe salvaguardata” – conclude Romanelli – “tanto più che le aziende sono in attivo”.

Luisa Romanelli, Direttrice Farmacia Comunale Burlando

Dopo la contestazione, i dipendenti e i rappresentanti sindacali hanno ottenuto immediatamente un incontro con i capigruppo e il Sindaco Marco Bucci, il quale ha precisato di aver dichiarato espressamente la volontà di vendere le farmacie comunali già in campagna elettorale, ma che al momento non c’è nessuna manifestazione d’interesse.

“Questo pomeriggio abbiamo ricevuto dal Sindaco delle garanzie sul mantenimento dei livelli occupazionali – sottolinea Aurelia Buzzo, FILCAMS-CGIL Liguria – ” ma noi chiederemo con forza anche una clausola di salvaguardia per il futuro perché non ci basta, per gli oltre 40 dipendenti, l’assunzione immediata da parte di un privato. Nel caso si procedesse alla vendita – continua Buzzo – abbiamo avuto garanzia dal Sindaco che questa avverrà in blocco, per evitare il cosiddetto effetto spezzatino “.

Durante l’incontro i rappresentanti sindacali hanno comunque ribadito la loro contrarietà all’alienazione delle farmacie comunali perché “riteniamo che sia importantissimo il ruolo di copertura che svolgono sul territorio”

Aurelia Buzzo, FILCAMS-CGIL

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