Nuovo Galliera, la direzione fa il punto sul progetto e risponde alle accuse del M5S

Genova – Oggi, presso la Sala del Consiglio di Amministrazione dell’E.O. Ospedali Galliera è stato illustrato lo stato dell’arte in merito al progetto sul Nuovo Galliera, a seguito della conclusione dei lavori della commissione giudicatrice della gara per l’affidamento della progettazione.
Hanno preso parte all’incontro con la stampa il Governatore di Regione Liguria Giovanni Toti, il Vicepresidente e Assessore regionale alla Salute Sonia Viale, il Vicepresidente del Galliera l’Ing. Giuseppe Zampini, il Direttore Generale Adriano Lagostena e il Direttore Sanitario Giuliano Lo Pinto.

I primi tre classificati della graduatoria esitata dalla Commissione Giudicatrice sono:
1) Concorrente E: R.T. Politecnica – Mythos – 3TI – Ingegneria integrata – Arch. Burlando. Per le informazione disponibili il raggruppamento ha un buon curriculum in edilizia ospedaliera in Italia con uno dei pochi ospedali attualmente progettati in BIM (Sassari).
2) Concorrente D: R.T. Steam – Pinearq – OBR – HMR – Geol. Dameri. Sono i progettisti del progetto preliminare, con l’aggiunta di una società specializzata in direzione lavori e coordinamento della sicurezza e di un geologo libero professionista.
3) Concorrente F: R.T. Proger – Manens Tifs – Vittoria Compay – React – Inar – Ing. Michelini. Per le informazione disponibili il raggruppamento ha un buon curriculum in edilizia ospedaliera la società Mnens Tifs è tra i leader in Italia nella progettazione impiantistica.

Lo sconto offerto dal primo classificato è del 43,20% su 9,25 mln € di base d’asta pari a circa 4 milioni di euro.

“Il progetto definitivo sarà presentato entro settembre di quest’anno” precisa Giuseppe Zampini che poi, in risposta alle accuse del M5S rilasciate dalla consigliera regionale Alice Salvatore a margine della conferenza stampa, tiene a precisare: “Il piano economico di riferimento è stato presentato il 18 dicembre 2017  (vedi QUI il documento). Certi commenti ci lasciano amareggiati perché sono superati dagli atti. Non pretendiamo che ci sia accordo, ma almeno comprensione di quello che diciamo“.
Proprio questa mattina, infatti, la consigliera regionale del M5S  aveva chiesto all’Ente l’accesso agli atti, relativamente al piano economico che avrebbe redatto Deloitte&Touche Spa e il Direttore Generale del Galliera, avrebbe risposto che non si tratta di un atto, ma di una documentazione riservata ed interna e pertanto non accessibile. Diverse le dichiarazioni della Salvatore che parla di “un piano che non c’è”
Si tratta di incomprensioni?

Più duro il Governatore Toti che commenta così l’iniziativa dei Cinquestelle: “I grillini sono la prova del 9, se il M5S è contrario io sono favorevole! Facciano la loro campagna elettorale, a tre giorni dal voto. È un partito, è giusto che faccia le sue battaglie, ma non sulla pelle dei cittadini. Oggi finalmente facciamo suonare il colpo di gong per l’avvio di questo progetto. Ci daremo pace se il M5S non è d’accordo, purché non chieda il rimborso degli accessi agli atti perché siamo stufi cdi far pagare ai cittadini le loro intemperanze politiche”.

Potrebbe interessarti anche:

https://fivedabliu.it/2018/02/27/nuovo-galliera-alice-salvatore-m5s-annuncia-esposto-alla-corte-dei-conti/

 

CONDIVIDI

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.