Lungomare Canepa, la lettera aperta del Comitato: “Le promesse di riqualificazione non vengano disattese. Fermare subito il cantiere”

Genova – Il Comitato Lungomare Canepa, a difesa degli abitanti e commercianti che subiscono o subiranno gli effetti negativi del cantiere della futura strada a scorrimento veloce (ampliamento Lungomare Canepa – Genova), ha inviato ieri una lettera aperta ad ANAS, AUTORITÀ PORTUALE, REGIONE LIGURIA, COMUNE DI GENOVA, SOCIETÀ PER CORNIGLIANO e SVILUPPO GENOVA sollecitando queste realtà ad attivarsi,  singolarmente e/o collegialmente, per porre in atto una modifica/variante in corso d’opera dell’intervento di ampliamento di Lungomare Canepa, sulla base delle istanze sottoscritte da migliaia di cittadini firmatari della petizione (vedi QUI la petizione).
Dato il progresso attuale del cantiere, il Comitato chiede esplicitamente la sospensione dello stesso, anche ai sensi dell’art. 107 del D.lgs n. 50 del 18 Aprile 2016, e successive modificazioni (c.d “Codice dei Contratti Pubblici”).
Ciò perchè ricorrono gravi ragioni di necessità e di pubblico interesse.

Non solo, nella lettera aperta il Comitato fa preciso riferimento anche a quella che dovrebbe essere la mission di Sviluppo Genova, società pubblico-privata che dovrebbe agire in favore del territorio: “Nata a fine 1997 come Ponente Sviluppo e operativa dal 1998, Sviluppo Genova è una società pubblico-privata costituita per realizzare iniziative dirette alla riqualificazione ambientale di Genova e della sua provincia, attraverso il riutilizzo di aree industriali dismesse o in via di dismissione. La composizione societaria comprende le più importanti istituzioni pubbliche e private regionali e locali” , e il cui codice etico pone l’accento sulla salvaguardia dell’ambiente come bene primario. A tale scopo, orienta le proprie scelte, in modo da garantire la compatibilità tra iniziativa economica ed esigenze ambientali. E’ convinta che la piena compatibilità delle proprie attività con il territorio e con l’ambiente circostante è condizione primaria sia per l’accettabilità delle sue attività sia per il raggiungimento dei suoi obiettivi di sviluppo: di tale responsabilità sono investiti indistintamente amministratori, dirigenti, tutti i dipendenti e collaboratori di Sviluppo Genova S.p.A.
Sviluppo Genova S.p.A. si impegna a non danneggiare l’ambiente e a partecipare e promuovere iniziative sulle tematiche ambientali dandone puntuale ed esaustiva comunicazione” .

La costruzione di una strada non equivale a riqualificare un territorio se lo isola e lo inquina, ghettizzandolo e rendendolo invivibile, e il Comune di Genova, che detiene il 51% delle quote azionarie di Sviluppo Genova, non si può esentare dal suo ruolo di indirizzo.

Questa la lettera aperta:

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