A Euroflora le nuove tendenze del giardino contemporaneo. 13 i progetti selezionati dal Concorso “Meraviglia nei Parchi”, 17 i giardini da realizzare

Sono tredici gli esempi di giardino selezionati da “Meraviglia nei Parchi”, il concorso lanciato da Euroflora, le uniche floralies italiane, in collaborazione con AIAPP-Associazione Italiana di Architettura del Paesaggio. La Giuria ha scelto inoltre di invitare alla realizzazione quattro progetti fuori concorso, ai quali è stata dedicata un’area di 50 mq:i giardini da realizzare saranno dunque diciassette in tutto. Tra i selezionati, 10 i progetti di professionisti, che si aggiudicheranno ognuno un’area da 100 mq, 3 i progetti appartenenti alla categoria under 25, che avranno a disposizione un’area da 50 mq. Il Concorso ha visto una buona partecipazione da parte di paesaggisti da tutta Italia, che hanno trovato per la realizzazione dei loro giardini interessanti sinergie e collaborazioni.

Giocosi, immaginifici, concettuali, simbolici o geometrici, i progetti selezionati coniugano l’architettura del paesaggio con la rappresentazione del paesaggio agricolo e naturale e si contraddistinguono per la naturalità e per l’uso di trasparenze.Il materiale ricorrente, ma mai predominante, è l’acciaio corten.  Ma lo spazio è lasciato al colore, al colore dei fiori. Alcune realizzazioni saranno più virate all’installazione di land art, per ottenere un effetto di stupore in contrasto con le piante secolari del parco.

A decretare i vincitori tra i progetti delle due categorie saràuna giuria di esperti composta, oltre al progettista di Euroflora, da rappresentanti dell’AIAPP, dell’Ordine degli Architetti Pianificatori Paesaggisti, dell’Ordine dei Dottori Agronomi e Forestali, della Soprintendenza Archeologia, Belle Arti e Paesaggio. 
Euroflora rappresenta da più di cinquant’anni – la prima edizione è datata 1966 – il luogo dove le tendenze più attuali prendono forma e si presentano al grande pubblico influenzando poi le scelte e i comportamenti di intenditori e di semplici appassionati.

La manifestazione è stata testimone nel tempo dell’evoluzione del gusto, registrando veri e propri fenomeni di moda, come il giardino zen, trasformati in una sorta di bollino di datazione di ogni epoca. Oggi il giardino è “per sempre”:nasce per essere indefinito nel tempo, realizzato in stretto rapporto con gli elementi storici del paesaggio e gli elementi attuali del verde urbano. “Il punto di partenza – spiega Adriana Ghersi, professore associato di Architettura del Paesaggio dell’Università di Genova e socia AIAPP – è la lettura del contesto e la possibilità di confrontarsi con le tematiche del risparmio idrico, della permeabilità dei suoli urbani, e dei diversi servizi ecosistemici che le piante possono svolgere, in termini di riduzione dell’isola di calore, assorbimento delle polveri sottili, restituendo miglior confort ambientale, oltre ad una serie di contenuti culturali importanti”.”Anche sui tetti, le coperture verdi possono incidere positivamente sul microclima – aggiunge Ghersi –  trattenendo l’acqua di drenaggio eoffrendo un contributo importante per insetti e uccelli. Più in generale ogni spazio verde, anche il più piccolo, è utile per il benessere psicofisico e sviluppa la stimolazione sensoriale, per non parlare poi dei giardini terapeutici realizzati ad esempio negli ospedali pediatrici, per gli ipovedenti o per i malati di Alzheimer”.

Proprio con questo spirito di integrazione nel paesaggio circostante saranno allestiti nei Parchi i giardini selezionati tra i progetti del concorso “Meraviglia nei Parchi”.

Per i visitatori di Euroflora che ne trarranno ispirazione, va ricordato che un incentivo è oggi rappresentato dalbonus verde, l’agevolazione che consente una detrazione fiscale pari al 36%, fino a un massimo di spesa di 5.000 Euro, per chi effettua lavori di sistemazione del verde di aree scoperte di pertinenza delle unità immobiliari private di qualsiasi genere, per cui terrazzi, giardini, balconi, anche condominiali, anche attraverso impianti di irrigazione e lavori di recupero del verde di giardini di interesse storico.

I PROGETTI AMMESSI ALLA REALIZZAZIONE 

CATEGORIA PROFESSIONISTI

area 100 mq

progetto n° 1 capogruppo Roberto Malagoli

progetto n° 5 capogruppo Marina Larcher

progetto n° 6  capogruppo Elena Varini

progetto n° 10 capogruppo Angela Gambardella

progetto n° 12 capogruppo Margherita Del Grosso

progetto n° 14 capogruppo Andrea Telefono

progetto n° 15 capogruppo Milena Matteini

progetto n° 17 capogruppo Valentina Mainero

progetto n° 18 capogruppo Paola Sabbion

progetto n° 21 capogruppo Francesco Marzulli 

 

CATEGORIA “UNDER 25”

area 50 mq

progetto n° 4 capogruppo Andrea Miagostovich

progetto n° 7 capogruppo Marica Succi

progetto n° 20 capogruppo Matteo Pellicanò

 

FUORI CONCORSO

area 50 mq

progetto n° 8 capogruppo Alessandra Rotta

progetto n° 11 capogruppo Marco Fosella

progetto n° 13 capogruppo Ginevra Ballarini

progetto n° 16 capogruppo Marta Carraro

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