Fumata nera in Regione: lavoratori Coopservice ancora in presidio davanti al Gaslini

Genova – Ieri le OOSS Filcams Cgil, Uil Trasporti e Fisascat Cisl sono state audite in Consiglio dei Capi Gruppo in Regione.
È stata l’occasione per i sindacati di descrivere la vertenza che vede a rischio 35 posti di lavoro dell’appalto delle pulizie dell’ospedale Gaslini da parte della ditta Coopservice e per chiedere se i tagli decisi dall’Ente sui servizi di pulizia derivino da mancati finanziamenti della Regione.
L’Assessore alla Sanità Sonia Viale, presente dell’audizione, ha affermato che Regione Liguria non ha tolto finanziamenti al Gaslini. Ha però chiesto una razionalizzazione dei costi necessaria per consolidare un bilancio in sofferenza come quello dell’Ente, a fronte dei finanziamenti regionali per il 2018.
Le OOSS unitariamente hanno fatto notare come la razionalizzazione delle spese sia partita da servizi essenziali quale quello delle pulizie e come ciò colpisca l’anello più debole della popolazione lavorativa all’interno dell’ospedale pediatrico. Infatti, nonostante i buoni propositi annunciati sia dalla dirigenza del Gaslini sia dalla Regione a riguardo della garanzia occupazionale dell’appalto, agli occhi delle OOSS non si potrà garantire nè i livelli occupazionali né i salari delle lavoratrici tagliando centinaia di migliaia di euro al servizio.

L’ammontare dei tagli inoltre non era ancora chiaro in mattinata perché da settimane le cifre date dalla ditta e dal Gaslini erano discordi e si differenziavano di centinaia di migliaia di euro.
Nel pomeriggio si è tenuto un incontro al Gaslini tra le OOSS, l’Ente  e la ditta Coopservice, in cui finalmente è stata fornita la cifra definitiva dell’ammontare del taglio: 470.000 euro, cifra considerevole ma inferiore a quella su cui è stata costruita la procedura di licenziamento collettiva. Per questo motivo le OOSS hanno chiesto l’immediato ritiro della procedura stessa  a Coopservice e successivamente l’immediata apertura di un tavolo per trovare soluzioni condivise.
La Ditta ha rimandato ogni decisione al prossimo incontro, che è previsto per lunedì 9 aprile.

In attesa degli sviluppi e in mancanza del ritiro dei licenziamenti, le lavoratrici e i lavoratori dell’appalto resteranno in presidio davanti al Gaslini, come quotidianamente avviene dal 20 marzo, fino allo sciopero se si renderà necessario.

Filcams Cgil, Fisascat Cisl, UilTrasporti Uil Genova
Filcams Cgil Nazionale, Cgil Genova, Cgil Liguria, Filcams Cgil Liguria 

Dieci giorni di presidio, nulla di fatto. E i lavoratori Coopservice minacciano lo sciopero

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