Lungomare Canepa: cade il muro della vergogna

Genova – È iniziata in queste ore, con la prima picconata simbolica del Sindaco Bucci, la demolizione del muro di Lungomare Canepa.
Dopo mesi di trattative, un dibattito pubblico al centro Civico Buranello di Sampierdarena, un passaggio in Consiglio Regionale e un incontro a porte chiuse nell’ufficio del Sindaco, finalmente è arrivata la prima grande vittoria del Comitato: insieme alla demolizione, assicura l’Assessore ai Lavori Pubblici Paolo Fanghella, si farà la fascia di rispetto con aiuole verdi e panchine.
Lo spazio per la fascia sarà ricavato riducendo a due sole corsie la nuova strada a scorrimento veloce, nel tratto e nel senso di marcia interessato  dalla variante.
“Il costo, di circa 200.000 Euro, sarà in capo ad ANAS e non al Comune” assicura Fanghella che aggiunge: “Noi interverremo solo nel 2019, per completare il progetto”.
Il 2019, infatti,  è la nuova data in cui si prevede la fine dei lavori.

Altra novità sono i varchi, che il Comitato aveva chiesto a gran voce per scongiurare l’isolamento del quartiere e la morte degli esercizi pubblici: saranno “due più uno”, precisa ancora Fanghella, nel senso che il terzo varco sarà prevedibile solo se il limite di velocità della strada verrà abbassato a 60 chilometri orari.

C’è soddisfazione dunque, ma il Comitato non esaurisce qui il suo compito: resta in sospeso, infatti, la questione dell’isolamento acustico e della galleria fonoassorbente che il Sindaco rimanda “a uno step successivo, quando la strada passerà da ANAS alla gestione del Comune“. È ancora presto per abbassare la guardia.

Simona Tarzia

Le picconate del Sindaco

La voce del Comitato Lungomare Canepa