Bando ristorazione scolastica, Filcams-CGIL: “Deserto il lotto Bassa Valbisagno-Ponente. I lavoratori attendono risposte dal Comune di Genova”

Genova – L’8 giugno appena trascorso, la Filcams Cgil ha presenziato alla seduta pubblica presso la sala riunioni di Palazzo Albini in Comune, durante la quale l’esplicitazione delle valutazioni tecniche e l’apertura delle buste riguardanti le offerte economiche hanno determinato la graduatoria e le aggiudicazioni di cinque dei sei Lotti in gara per l’affidamento del servizio di Ristorazione scolastica, se pur con riserva da parte del Comune di Genova che dovrà verificare eventuali anomalie.

LOTTO DESERTO
Per quanto riguarda il lotto scoperto da offerte, Lotto Bassa Valbisagno-Ponente, ci aspettavamo che alla fine della seduta pubblica fosse quanto meno menzionato. Disatteso questo auspicio, riteniamo che le risposte in merito a questo Lotto da parte del Comune di Genova siano insufficienti. Avviare infatti i contatti con la Stazione Unica Appaltante (SUAC) è azione tecnicamente corretta, ma ci sentiamo di sollecitare con forza risposte pubbliche che chiariscano la visione politica sulla questione e rassicurino i lavoratori interessati.

SCONTI e RIBASSI
Pur avendo allungato la durata dell’appalto a tre anni, riteniamo che la base d’asta messa in campo dal Comune di Genova per questa gara sia bassa e lo abbiamo sempre denunciato; quindi, se pur le percentuali di ribasso siano nella media contenute, siamo preoccupati per come le aziende penseranno di gestire il personale operante dal momento che il costo del lavoro determina gran parte del valore dell’appalto. Nel merito di questo aspetto vedremo se entrerà anche la Committenza.

ASSORBIMENTO DEL PERSONALE e CLAUSOLA SOCIALE
Visionando i punteggi decretati relativamente alle offerte tecniche, abbiamo constatato che l’innovativa proposta della Filcams Cgil, inserita dal Comune di Genova grazie alle pressioni da noi esercitate in fase di modifica del bando, di attivare un sistema di punteggio per chi assumesse tutto il personale compreso il personale addetto al trasporto, è stata accolta da tutte le aziende in gara. Ci aspettiamo quindi in fase di cambio appalto che l’assunzione tout court di tutto il personale non venga messa in alcun modo in discussione. 

SUBAPPALTO
Se sul trasporto avremo il dovere di monitorare partendo da risultati ottenuti in questi ultimi anni a tutela di quei lavoratori, uno tra i nodi oggi ancora da sciogliere è certamente quello del subappalto del servizio di lavaggio stoviglie sul quale la Filcams, nel caso fosse attuato, non cederà di un millimetro rispetto al mantenimento dei diritti e delle condizioni economiche e contrattuali dei lavoratori.

La Filcams Cgil, su questi e altri possibili aspetti, è pronta a mettere in campo tutte le azioni necessarie a tutela delle lavoratrici e dei lavoratori interessati ai cambi di appalto prossimi e futuri e a tutela della qualità e dei diritti del lavoro ad appalti avviati.

FILCAMS-CGIL GENOVA
Simona Nieddu  e Viviana Correddu

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