Intensificate le attività di contrasto della Polizia di Stato al traffico di stupefacenti: la Squadra Mobile di Roma arresta due pusher italiani e sequestra 66.000 dosi di hashish, 1.000 di marijuana, 300 di cocaina e circa 17.000 euro.

I Falchi della Sezione “Contrasto al Crimine diffuso” della Squadra Mobile hanno intensificato il pattugliamento e l’azione repressiva nelle zone di San Basilio e Tiburtino, pizzicando due spacciatori: uno mentre lanciava dalla finestra cocaina ed hashish; l’altro scoperto dal fiuto del cane poliziotto Condor.
Nel primo quartiere gli agenti, dopo aver notato dei movimenti sospetti nei pressi di un comprensorio, hanno perquisito l’appartamento in uso ad un pregiudicato 23enne, di origine calabrese.
Il malvivente, quando ha sentito i poliziotti bussare alla porta dell’abitazione, ha lanciato un pacco dal balcone, non accorgendosi che di sotto c’erano altri investigatori pronti a recuperarlo: al suo interno circa 300 dosi di cocaina, 1.000 di hashish, materiale per il “taglio” dello stupefacente e circa 17.000 euro.
Nel quartiere Tiburtino invece, dopo numerosi appostamenti, i Falchi hanno focalizzato la loro attenzione su di un pregiudicato romano, residente in un appartamento nei pressi della fermata metro Pietralata.
Gli investigatori della Squadra Mobile, perquisita l’abitazione di M.U. con l’ausilio delle unità cinofile, grazie al fiuto del cane Condor sono riusciti a scovare diversi chili di hashish, dai quali si sarebbero ricavate circa 65.000 dosi, e della marijuana che, se venduta al dettaglio, avrebbe fruttato circa 1.000 dosi, nonché l’intera attrezzatura per lavorare lo stupefacente, il tutto abilmente occultato all’interno dell’immobile.
Entrambi i pusher sono finiti in manette.