OrSA: serve un cambio di rotta, il TPL deve stare al passo con i tempi

Come ha già denunciato il Segretario Provinciale della Faisa, serve un intervento nelle corse serali, ma non basta spostare il problema come qualcuno ha fatto da Via Dante a Ceccardi o altrove (vedi Brignole), ma vanno riviste tutte le corse serali in termini di percorrenze e di percorsi. Oggi i flussi degli utenti sono notevolmente cambiati, Genova è cambiata, quindi il TPL deve stare al passo. Purtroppo non è così, abbiamo tempi di percorrenza fermi al 1991, come quella dell’ N1 delle 01:40 da Verdi con coincidenza alle 01:56 a Montano con l’ N2, veniva fatta con vetture 12 metri, con molti semafori in meno presenti lungo il percorso e con la metà del carico. Oggi, 27 anni dopo, stessa percorrenza ma svolto con bus 18 metri con dispositivi di sicurezza che ne rallentano il servizio (ma sono indispensabili)  e un carico notevolmente maggiore, quindi si chiede agli autisti di “correre” (poi si parla di sicurezza e codice della strada). Il tessuto sociale è cambiato, servono maggior controlli a bordo dei bus, servono leggi severe e la certezza della pena, sono troppi i casi di aggressioni al personale viaggiante e di questo ne parleremo a Roma direttamente con il Ministro dei Trasporti e il Ministro degli Interni. Serve un cambio di rotta per la sicurezza degli utenti e lo sviluppo del TPL, per questo chiediamo una maggiore sinergia tra Istituzioni, Commercianti e utenti. Anni fa come OrSA avevamo attivato una campagna d’informazione nelle scuole, spiegando ai ragazzi cosa rischiavano con certi comportamenti sui bus, avevamo chiesto al Comune di interessarsi maggiormente in caso di eventi particolari con discoteche, pub e altro, al fine di intensificare il servizio in quelle giornate così da non ritrovarci sulle strade ragazzi ubriachi al volante. Purtroppo la precedente Amministrazione cieca di un egoismo che l’ha portata al fallimento non ci ha mai ascoltato, auspichiamo vivamente che l’amministrazione Bucci faccia tesoro degli errori altrui e faccia anche miglior uso dei consigli dei “Saggi” e di chi, come noi, ha a cuore il bene del TPL, e possa quindi rilanciare AMT e Genova, perché avere un servizio di trasporto pubblico funzionale è un ottimo biglietto da visita per lo sviluppo del turismo e per il miglioramento della vivibilità della città, limitando effetti negativi quali il traffico e lo smog, aumentando per contro la sicurezza di lavoratori e utenti.

Daniel Rinaldi
Segretario Provinciale OrSA Trasporti Autoferro TPL Genova