#Genovameravigliosa: gli autobus saranno gratis?

Genova – “Tutti pagano già cento euro di fiscalità per gli autobus, se ne aggiungo altri cento copro tutto Amt, metropolitana e autobus, aumentando la Tari o studiando altre soluzioni”, ha dichiarato il sindaco manager, Marco Bucci.
“È uno studio, bisogna vedere, ma sto spingendo in questa direzione. Sarebbe una grande rivoluzione, invitiamo le persone ad andare sull’autobus facendole pagare in via indiretta”.

Certo questo esperimento ha già avuto successo a Tallin in Estonia e in cinque città tedesche (Bonn, Essen, Herrenberg, Reutlingen e Mannheim), ma la grossa differenza tra il caso di Genova e questi appena citati sta tutta nella politica che si cela dietro questa decisione. Infatti Il governo tedesco deve affrontare delle azioni legali legate ai problemi di qualità dell’aria nelle città più popolose (si trova anche sotto la lente di ingrandimento della Commissione Europea). Gli ideatori di tale proposta, la inseriscono in un progetto più ampio che prevede la creazione di zone a bassa emissione di gas, trasporto pubblico gratuito per ridurre l’uso dell’automobile, incentivi extra per chi compra auto elettriche e retrofitting tecnico, ovvero la conversione di un veicolo con motore a combustione ad un veicolo con propulsione elettrica, per i veicoli esistenti. L’idea di Bucci dunque si deve applicare con un’ottica molto più estesa e pergiunta in una città come Genova, che non è certo all’avanguardia sui temi legati all’ambiente come le alluvioni, Iplom e Grandi Opere, solo per citare i casi più recenti, in una azienda di Tpl che -come ovunque in Italia, tranne che in Atm a Milano- è gestita in modo approssimativo e non molto green.
Basti dare un’occhiata al parco mezzi, all’esiguità delle corsie preferenziali ed alla scarsa battaglia nei confronti delle seconde file e delle soste irregolari, in un Paese dei condoni come l’Italia in cui ancora si parla di cementificazione incontrollata e che ogni tre per due lo vede oggetto di denuncie alla Corte di Giustizia Europea. Questo non vuol dire che l’idea di Bucci sia folle, per quello che mi riguarda nemmeno l’idea di Grillo di un ‘Senato Sortition’ lo è, solo che dovrà fare i conti con una realtà parecchio riottosa (per usare un eufemismo) ai cambiamenti epocali e questo lo è sia sotto l’aspetto culturale che amministrativo. Riuscirà il nostro ‘american major’ a imprimere la sua impronta indelebile sulla #cittàmeravigliosa? “La politica non mi interessa: il mio obiettivo è far diventare Genova la prima città del Mediterraneo”. Auguri e buona fortuna, Sindaco Bucci, sul Tpl gratuito io sono con lei!

Nel frattempo un abbraccio a tutti Voi dal Vostro Barnaba

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