Interesse diretto del contesto ‘ndranghetista per le opere in emergenza, nasce a Genova l’osservatorio antimafia

La Casa della Legalità lancia il sito osservatorioantimafia.org per la raccolta di segnalazioni sui lavori in corso per lo stato di emergenza Ponte Morandi

Genova – Dopo la  lettera aperta inviata al Presidente della Regione Liguria, Giovanni Toti, quale Commissario straordinario per l’emergenza Ponte Morandi, circa la necessità di adottare  alcune misure di prevenzione e contrasto all’infiltrazione mafiosa nei lavori affidati in deroga alle normative vigenti, la Casa della Legalità ha raccolto elementi – già segnalati alle autorità – che indicano l’attivazione del contesto ‘ndranghetista ligure al fine di acquisire lavori nell’ambito delle attività di demolizione e rimozione delle macerie, già in corso nell’area della Valpolcevera colpita dal crollo del viadotto.

La prevenzione non fa notizia ma risulta essenziale nell’azione di contrasto alle organizzazioni mafiose che, in particolare la ‘ndrangheta (spesso in raccordo con sodalizi di Cosa Nostra e Camorra), hanno dimostrato forte penetrazione in questi contesti, sia con  imprese legate direttamente ai nuclei familiari ‘ndranghetisti, sia tramite intestazione fittizia, sia infiltrando e condizionando imprese terze.

Ormai da decenni in Liguria le organizzazioni mafiose acquisiscono lavori direttamente, o con subappalti, o attraverso i noli, sia nell’ambito di opere pubbliche relative a infrastrutture stradali e ferroviarie, sia nell’ambito di opere su beni demaniali in concessione, come anche nei lavori di somma urgenza e di emergenza.

Ad oggi non è giunta risposta alle proposte formulate e inviate al Commissario e dunque, nella convinzione che la collaborazione attiva con le Autorità dello Stato sia utile per contribuire all’adozione di misure di contrasto a tali fenomeni, come Casa della Legalità abbiamo deciso di lanciare un appello per raccogliere segnalazioni fotografiche e video relative a uomini e mezzi d’opera impegnati sia nei cantieri e lavori per lo Stato di Emergenza di Genova, nonché nelle attività di trasporto dalle aree di cantiere.

I materiali raccolti – garantendo l’assoluto anonimato di chi lo richiederà – saranno prodotti dalla Casa della Legalità alle preposte strutture dello Stato, così da fornire un contributo concreto al monitoraggio necessario per individuare e perseguire le infiltrazioni mafiose.

I materiali fotografici e/o video possono essere inviati all’indirizzo mail:
emergenza-genova@osservatorioantimafia.org
anche com inoltro attraverso google-drive o wetransfer 

Ogni cittadino può essere una sentinella di legalità e fornire un supporto attivo nel contrasto alle mafie.

Casa della Legalità Onlus