Frane sulle alture di Pegli: ecco gli orari del bus navetta e le novità sul ripristino del transito

Genova – Sono due le frane che questa notte hanno interessato la zona di San Carlo di Cese, sulle alture di Pegli, e interrotto la viabilità: una in località Camposilvano, prima di Lencisa, e l’altra in zona Carpenara.

Per quanto riguarda Camposilvano, una nota stampa del Comune di Genova informa che nella giornata di domani, lunedì 12 novembre, il transito veicolare sarà riaperto dalle 6 alle 9 e dalle 17 alle 21.
Nel frattempo la situazione della frana in atto sarà oggetto di verifiche più approfondite e, in caso di esito positivo, la viabilità sarà ripristinata definitivamente.

Per la zona di Carpenara, invece, la stessa nota fa sapere che i Vigili del fuoco, Aster e Ireti si sono attivati per permettere il transito pedonale in sicurezza già da questo pomeriggio.
Amt ha predisposto dal mattino di domani un servizio di bus navetta da e verso Pegli, in raccordo con il servizio bus presente all’interno della zona attualmente ancora isolata. La prima corsa a salire da Pegli è prevista per le ore 5.30,  mentre la prima corsa a monte della frana in località Carpenara è alle ore 5.55. 

All’interno della zona isolata è presente fin da ieri sera un presidio sanitario che da oggi è stato allocato presso l’ex Scuola Comunale di San Carlo di Cese.

 

  • AGGIORNAMENTO DAL PRESIDENTE DEL MUNICIPIO VII:

In seguito alle vostre richieste di chiarimento sugli orari del bus, abbiamo sentito telefonicamente Claudio Chiarotti, il Presidente del Muncipio VII che è stato impegnato da subito in questa emergenza, e che ci ha spiegato come le prime sei corse del 71 saranno anticipate di 20 minuti rispetto all’orario normale.

“Con questa decisione”, commenta Chiarotti, “abbiamo voluto garantire agli studenti e ai lavoratori la possibilità di prendere il treno e arrivare in orario nonostante i disagi della frana”.

A partire dalle 9:30 l’autobus riprenderà la frequenza tradizionale.

 

Una precisazione: l’autobus 71 si sdoppierà – un mezzo è rimasto a monte della frana – ed effettuerà un capolinea prima del ponte di Carpenara e un altro sul curvone, 300 metri a scendere dal luogo della frana.
Nel breve tragitto di raccordo tra i due capolinea dei bus, da percorrere a piedi, i bimbi più piccoli saranno accompagnati dalla Protezione Civile.
La coincidenza tra le corse sarò garantita.

 

  • AGGIORNAMENTO DA REGIONE LIGURIA:
    Frana San Carlo di Cese, assessore Giampedrone: “Attivata passerella pedonale e passaggio carrabile per togliere dall’isolamento circa 300 persone”

Genova – E’ stato già aperto il percorso pedonale che permetterà il transito a circa 300 persone residenti a San Carlo di Cese, sulle alture di Pegli, rimaste isolate per il crollo della strada in località Carpenara, franata per le forti piogge.
Un’opera resa possibile grazie al lavoro congiunto della Protezione civile regionale e della Protezione civile comunale, insieme ai Vigili del Fuoco, e al Municipio 7 che da questa notte sono al lavoro per consentire alla popolazione di poter accedere ai servizi essenziali. Questa mattina l’assessore regionale alla Protezione civile Giacomo Giampedrone si è recato sul posto insieme al consigliere delegato alla Protezione civile di Comune di Genova Sergio Gambino e al presidente del Municipio VII ponente Claudio Chiarotti.

PERCORSO CARRABILE
Da domattina alle 9 sarà anche attivato il percorso carrabile in via Cian De Vin in località Campo Silvanoper consentire la mobilità di cittadini, studenti e lavoratori.
“Abbiamo ripristinato una viabilità pedonale per garantire almeno il transito della popolazione della zona– spiega l’assessore regionale Giampedrone – E grazie al lavoro di tutti abbiamo concordato di attivare delle finestre di transito tutti i giorni dalle 6 alle 9 e dalle 17 alle 21, consapevoli del disagio che tutto ciò comporta per i cittadini. Oggi abbiamo incontrato la cittadinanza e attivato un presidio sanitario in loco e stiamo lavorando attivamente per una viabilità alternativa a monte che consenta a tutti di andare a lavorare e a scuola. Per questo ringrazio volontari della protezione civile, Vigili del Fuoco, Croce Rossa, Comune di Genova, ANPAS e Municipio 7 ponente per la fattiva collaborazione nel portare aiuto alla popolazione”.   

 MESSA IN SICUREZZA
Nel frattempo proseguono gli interventi per di messa in sicurezza della strada crollata e in settimana inizieranno i lavori per ripristinare la viabilità principaledella zona messa a dura prova dal maltempo che ha colpito pesantemente il territorio.  
Grazie all’intervento di assessorati alla protezione civile e all’ istruzione  di Regione Liguria, con la collaborazione della protezione civile del Comune di Genova, già da domani mattina sarà garantita la possibilità di andare a scuola agli studenti della frazione isolata. Per il primo tratto saranno accompagnati dalla protezione civile con il servizio AMT del pullman rimasto nella frazione isolata, percorrendo un piccolo tratto a piedi, accompagnati dalla protezione civile.

SCUOLABUS
Superato il tratto interrotto, gli studenti fino alla terza media avranno a disposizione uno scuolabus che li porterà alla rispettive scuole e che li riaccompagnerà indietro salva  diversa  indicazione delle famiglie.  
“Sarà garantito il trasporto e la continuità  didattica sul modello già adottato per l’emergenza di ponte Morandi– dichiarano gli assessori Cavo e Giampedrone – la direzione scolastica e la Preside dell’istituto comprensivo di Pegli, Iris Alemanno, che molto si è adoperata in queste ore per mettere a punto il servizio, ha già fatto sapere che alcune famiglie preferiranno tenere i bimbi a casa per un giorno. Sarà una loro libera scelta ma era giusto garantire comunque fin da subito il servizio”.
Per tutti gli studenti e i lavoratori sarà garantito il servizio invariato AMT, anticipato di 20 minuti nelle prime sei corse del mattino.Gli orari resteranno invariate durante la giornata. E’ inoltre garantita la coincidenza tra corse. 
Gli studenti fino alla terza media isolati sono una ventina. Altri quattro sono studenti delle scuole superiori e saranno di fatto accompagnati dalla protezione civile fino alla fermata dell’autobus e potranno usufruire del consueto servizio AMT.