Gatto Nero e sorci verdi

17 novembre, e casca di sabato.
Nemmeno di venerdì. Eppure il gatto nero è lì, in agguato, da qualche giorno. Su quel decreto che si chiama Emergenze e cvd (come volevasi dimostrare), si conferma ad alto rischio. O meglio, ad alto Ischia. Con la Regione Marche e il suo presidente Luca Ceriscioli, pronti a sollevare un caso, con tanto di ricorso alla Corte Costituzionale, sul nostro decreto legge. Ad onta di un sindaco, Marco Bucci che, dopo essersi dichiarato campione di bicchiere mezzo pieno, nei giorni scorsi, durante la conferenza stampa, ha confidato ad un solerte giornalista che gli aveva appena posto la domanda, che ricomincerà a dormire sonni più tranquilli. Come se quel pugno chiuso agitato dal ministro Danilo Toninelli al termine della seduta parlamentare non fosse altro che foriero di cattiva sorte. Al momento non è dato sapere se le ultime notti del nostro primo cittadino siano state agitate da incubi, con passaggi sotto le scale, sotto i ponti in costruzione, o popolati soltanto da tribu’ di gatti neri. Certo è che il decreto, per ora, ha fatto vedere a tutti i genovesi, compresi quelli sfrattati che attendono ricollocazione e ai lavoratori delle aziende chiuse, i classici sorci verdi.

Giona