Ponte Morandi: firmato il protocollo per prevenire le infiltrazioni criminali nel cantiere

Genova – Il Commissario per la ricostruzione del Viadotto sul Polcevera, Marco Bucci, e il Prefetto di Genova, Fiamma Spena, hanno firmato il protocollo di intesa per la prevenzione dei tentativi di infiltrazione criminale.

Il protocollo fissa tutta una serie di procedure per rafforzare la prevenzione  dei tentativi di infiltrazione della criminalità organizzata e di ogni iniziativa illecita in relazione alle imprese soggette a controllo antimafia con l’ intento, inoltre, di garantire l’identificazione di chiunque acceda al cantiere e ai  sub – cantieri dell’Opera.

Il documento prevede anche la creazione di una Banca dati degli esecutori costituita ad hoc, che consenta il monitoraggio:
– nella fase di esecuzione dei lavori, degli operatori economici impegnati nell’Opera, compresi i parasubordinati e i titolari  delle “Partite IVA senza dipendenti” e dei soggetti che comunque accederanno alle aree di cantiere;
– dei flussi finanziari connessi alla realizzazione delle opere;
– delle condizioni di sicurezza dei cantieri e del rispetto dei diritti contrattuali dei lavoratori impiegati;
– dei dati relativi  alla  forza lavoro  presente  in cantiere,  con  la specifica,  per  ciascuna unità, della qualifica professionale;
– dei dati relativi  alla  somministrazione  di manodopera,  in  qualsiasi modo organizzata ed eseguita.

Il protocollo nasce dall’esigenza di dare, pur nell’azione in deroga del Commissario e nella necessità di fare tutto velocemente, la massima attenzione al tema della legalità.
Sottoscrivendo il contratto per la demolizione e la ricostruzione del Viadotto Polcevera, infatti, le aziende e i soggetti economici coinvolti si impegnano nei confronti del Prefetto e del Commissario al rispetto dei dettami del Protocollo.

 

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