Demolizione Morandi, sabato non ci sarà il botto. Il Commissario: “La salute è la priorità numero uno”

Genova –  “La salute è la priorità numero uno e dunque noi potremo procedere con le operazioni di demolizione soltanto quando la Commissione Esplosivi ci darà l’ok”.
Questa la dichiarazione a caldo del Commissario Bucci, a margine del Consiglio comunale di oggi, dopo che l’abbattimento della pila 8 è stato messo in stand-by dalla Commissione per il rischio amianto.

“Dobbiamo lavorare con i tecnici di ARPAL e ASL per trovare la progettazione giusta e mettere in piedi tutte le misure per garantire l’incolumità non tanto dei cittadini ma di chi alla demolizione ci lavora“, continua Bucci che poi precisa: “Non si tratta di amianto lavorato dall’uomo ma di pietre verdi presenti nel nostro territorio”.

Saranno anche pietre verdi ma è certo che le criticità ci sono e cittadini e comitati spingono per frenare la demolizione con l’esplosivo.
Su questa ipotesi il Commissario si è detto possibilista ma subito dopo ha sottolineato come non poter usare l’esplosivo sulla pila 8 pone un grosso problema sulle pile 10 e 11. Dobbiamo trovare la via, garantendo la salute di tutti”.

Anche degli abitanti di San Biagio che con i depositi a cielo aperto delle macerie del Morandi ci convivono da agosto.
“Lì non ci sono rifiuti contenenti amianto”,  conferma Bucci che poi in parte ritratta:I livelli sono molto inferiori alla soglia e quindi non dovrebbe esserci nessun rischio per questi depositi”.

Intanto il 31 marzo, data dichiarata di inizio dei lavori di ricostruzione, si avvicina: “Non dobbiamo sforare la data di inizio dei lavori di ricostruzione”, spiega il Commissario che però sull’abbattimento della pila 8 non si sbilancia: “Potrebbe essere sabato prossimo ma non lo sappiamo”.

Simona Tarzia