Area ex Miralanza agli australiani? Cristina Lodi (PD) presenterà un “54” per sapere a che punto è la trattativa

In principio era una fabbrica di saponi. Era il 1873.
Dopo anni di abbandono da parte delle istituzioni, dopo aver sfollato anche alcune famiglie Rom, dopo il naufragio del progetto di costruire l’ospedale di ponente e la piastra ambulatoriale, ecco che l’Assessore allo Sviluppo Economico Giancarlo Vinacci annunciò l’interesse di un fondo australiano per questa porzione di degrado urbano.
Gli investitori dovrebbero effettuare una profonda ristrutturazione, probabilmente la bonifica di ampie parti per poi affittare gli spazi in totale autonomia ma destinando alcuni porzioni alle aziende genovesi in crisi per il crollo del Morandi.  Ma da febbraio 2019 non si sono più avute notizie sulla trattativa, ammesso che sia ancora vivo l’interesse degli investitori esteri.
E a tal proposito, nel prossimo consiglio comunale, Cristina Lodi, Capogruppo del PD, presenterà un “art. 54” quesito a risposta immediata, sugli sviluppi della trattativa con il Fondo Australiano interessato all’acquisto dell’area.