Il mare bene comune: oltre 100 studenti puliranno la spiaggia della Foce

Genova –  Venerdì 3 maggio oltre 100 alunni degli istituti scolastici primari e secondari di Marconi, Lomellini e IC Sampierdarena saranno impegnati dalle 9 alle 13 nella pulizia della spiaggia della Foce Bisagno con un laboratorio sulle microplastiche organizzato da Legambiente Liguria e Slow Food.
L’incontro è realizzato in collaborazione con il Comune di Genova, Assessorato al Marketing territoriale e la Regione Liguria come avvicinamento a Slow Fish – la manifestazione che si terrà al Porto Antico di Genova dal 9 al 12 maggio – per sensibilizzare la popolazione scolastica sul problema della plastica in mare e come questa rappresenti una minaccia per la biodiversità e gli ecosistemi del Mediterraneo, oltre che per la salute dell’essere umano.
Tema centrale di Slow Fish 2019 è Il mare: bene comune, con i riflettori accesi su chi – pescatori, cuochi, artigiani, ricercatori e aziende – sia in Italia che all’estero sta già lavorando a una gestione attenta di questa risorsa globale ed essenziale, determinante per garantire a noi e alle prossime generazioni la vita sul pianeta Terra.
Nel Mediterraneo, una delle aree più vulnerabili, finiscono ogni giorno 731 tonnellate di rifiuti (dati UNEP) per la maggior parte si tratta di plastica. Se non si interverrà in maniera decisa, secondo le più recenti proiezioni scientifiche, nel 2050 in mare ci saranno più rifiuti di plastica che pesci.

Per questo Legambiente e Slow Food insieme a Comune di Genova e Regione Liguria hanno deciso di tenere alta l’attenzione sul tema e dedicare un laboratorio didattico per fare conoscere agli alunni delle scuole primarie e secondarie l’importanza di un ambiente sano e di un mare pulito. Ricordando che il Mar Ligure è compreso nel Santuario dei Mammiferi Marini Pelagos, una zona marina di 87.500 km2 che nasce da un accordo tra l’Italia, il Principato di Monaco e la Francia per la protezione dei mammiferi marini che lo frequentano e che comprende la costa ligure.
Il laboratorio consiste nella raccolta, separazione e conteggio dei rifiuti trovati sulla spiaggia. Dopo la suddivisione in gruppi verranno predisposti dei transetti lineari sulla spiaggia e a seguire verrà raccolto, separato e contato per tipologie quanto trovato. Da una parte verrà messo il marine litter (plastica) dall’altra le sigarette. A gruppi alternati verranno utilizzati pannelli fotografici per introdurre la tematica delle microplastiche e illustrare quale tipologia di rifiuto ha maggiore impatto, spiegando come la plastica si accumuli lungo tutta la catena alimentare: dal plancton al pesce che poi arriva sulle nostre tavole.

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