Porticciolo di Nervi, Legambiente: “Vogliamo che la baia sia protetta dai predoni del cemento”. E per domani organizza un incontro informativo in piazza Pittaluga

Genova – Il Circolo Nuova Ecologia di Legambiente Genova organizza per domani, sabato 4 maggio, un incontro informativo in piazza Pittaluga a Nervi. L’iniziativa, che inizierà intorno alle dieci, si propone di “fare il punto sulla gestione del territorio parte dell’amministrazione comunale” in relazione a temi quali il progetto del nuovo porticciolo, la rimozione della piscina, i parchi, e altro ancora.

Di seguito il volantino informativo:

CHE FINE FARA’ NERVI CON IL SUO PORTICCIOLO?
Al porticciolo, l’affresco pubblicitario che copre il molo è rimasto li coi suoi colori violenti e il nome della ditta bene in vista. Non ci risulta che in cambio di una pubblicità permanente e deturpante in un luogo così caratteristico la Città e Nervi abbiano avuto un qualchevantaggio.

Intorno, già oggetto di lunghe controversie sull’ipotesi di rimozione della piscina, sono previsti lavori imponenti di pulizia e dragaggio, che renderanno inagibile il porticciolo suscitando perplessità e preoccupazione.

DOVETE SAPERE CHE
La prevista rimozione della piscina è solo una parte del progetto di trasformazione integrale della baia di Nervi, un bene pubblico monumentale e ambientale che credevamo non potesse essere toccato.

I COSTI SARANNO INGENTI
5 milioni di euro almeno: in cambio il porticciolo perderebbe la sua atmosfera particolare, fatta di equilibrio di piccoli spazi ed elementi suggestivi, come la colonia faunistica alla foce del fiume, le canoe e laspiaggetta.

Diventerebbe invece una marina attrezzata per natanti di dimensione e pescaggio ben maggiori: una darsena uguale a molte altre (ma con spazi più ristretti).

La costruzione di una nuova piscina nell’area Campostano comporterebbe un nuovo centro commerciale e circa 22 mila metri cubi di cemento in un’area verde con ulteriore pericolosa impermeabilizzazione del suolo.

PASSEGGIATA E PARCHI NON STANNO MEGLIO
Sulla passeggiata ci sono ancora i buchi fatti dai trapani utilizzati per stendere il tappeto rosso, le macerie della Marinella son sempre li.

Dopo Euro flora (e in attesa del prossimo evento festival) i Parchi hanno avuto bisogno di due rizollature costate migliaia di euro (la prima l’avevano sbagliata e ovviamente chi ha sbagliato non e è stato chiamato a pagare). Gli alberi abbattuti non sono mai stati sostituiti.

Nonostante i cartelli di divieto d’accesso, la domenica i prati appena rizollati sono stati invasi da palloni, asciugamani, sdraio e barbecue. Gente incivile ce n’è tanta, ma quando si continua a sentire ripetere che i parchi hanno valore solo quando diventano teatro e contenitore di attività ed eventi di vario tipo, allora anche il singolo incivile è incoraggiato a pensare che la sua partita di pallone nel prato sia un evento come gli altri, e il barbecue con gli amici una manifestazione ricreativa tanto quanto le fiere e le sagre ufficiali e intanto i parchi vengono consumati insieme ai piatti usa e getta.

Gente incivile ce n’è tanta, ma è anche vero che proprio per questo servono i vigili che facciano rispettare i regolamenti, nei Parchi e altrove.
A Nervi invece i vigili sono stati anche invitati alla clemenza da rappresentanti istituzionali.

Noi non vogliamo che ci consumino Nervi e poi se ne vadano, (loro che possono) a consumare e depredare delle sue bellezze un altro quartiere.

NOI VOGLIAMO UNA NERVI BELLA ACCOGLIENTE CON LA SUA IDENTITA’, VOGLIAMO CHE SIA PROTETTA DAI PREDONI DEL CEMENTO DEI SUPERMARKET DEL TRAFFICO E DEL CONSUMO USAEGETTA.

CIRCOLO NUOVA ECOLOGIA LEGAMBIENTE GENOVA