Barnaba paga a rate

Colleghi e utenti, in attesa della notizia che tutti noi attendiamo per fine anno, ovvero “l’in house “per le aziende di Tpl metropolitano, oggi vorrei commentare un messaggio diramato “urbi et orbi” in ogni Rimessa del Regno dall’Amministratore Unico di Amt Marco Beltrami.
Sempre molto attento all’immagine, il nostro “Commander in Chief”, rivendica giustamente le “diverse sperimentazioni finalizzate alle migliori scelte future” sottolineando le molte prove fatte con mezzi elettrici sulle nostre impervie strade, e quindi ecco il Byd da 8 metri, l’Alstom da 12 e il filobus Van Hool da 24, che dovrebbero portare la mobilità pubblica su terreni completamente Green nel giro di pochi anni.
Inoltre porta con orgoglio ad esempio della sua nuova illuminata reggenza gli innumerevoli progetti interni, a partire dalla Certificazione Anticorruzione secondo lo standard ISO UNI 37001 che “rappresenta il completamento del Sistema di Gestione Integrato di Amt, che conta già le Certificazione di Qualità, Sicurezza sul Lavoro, Ambiente ed Energia”.
In pratica siamo un’azienda modello. Probabilmente si è dimenticato di dire che anche la mia presenza la nobilita.
Detto questo sono felice del fatto che sia stata reistituita, dopo anni di inattività, la Commissione Pari Opportunità, perché è sempre positivo il cercare di avere “uno sguardo sempre più inclusivo e attento alle diverse esigenze”.

Si comincia a ragionare in grande anche per quanto riguarda le infrastrutture aziendali, con il potenziamento della linea di ricarica della Rimessa Mangini, destinata ad una riconversione “totally fuel free” e con l’attenzione non più nascosta verso l’area F.S. di Terralba, 40.000 mq che potrebbero rispondere a gran parte delle esigenze di ‘Nouvelle Grandeur’ dell’azienda, anche per quanto riguarda la creazione di una nuova officina.
Continuano poi le assunzioni di autisti, che entro l’anno arriveranno ad essere 130, così come continueranno ad arrivare nuovi mezzi. Gli ultimi in ordine di arrivo sono le piccole elettriche della Rampini (ne arriveranno una decina) che dal 16 giugno faranno del 516 e del 517 altre due linee elettriche (dopo la storica 518).


In ultimo come unica nota amara in tanto miele, do la ferale notizia che a partire dal cedolino di Luglio, cominceremo a pagare le sanzioni prefettizie, dilazionate, per lo sciopero delle “cinque giornate” durante l’amministrazione di Marco Doria.
Saranno trenta rate di quasi 23 euro, anche grazie al fatto che moltissimi dei dipendenti hanno aderito alla sottoscrizione di solidarietà che ha permesso di spalmare le sanzioni dei 1.500 multati su 2264 dipendenti.
Ringrazio la loro bontà d’animo, ricordando sommessamente che grazie a quei cinque giorni, oggi esistiamo ancora.
Una nota di merito va data anche a Orsa Tpl Genova, che unica del suo genere, ha deciso di sospendere per almeno dodici mesi la trattenuta sindacale, agevolando così i propri iscritti nel pagamento delle multe.
Sarà certamente una operazione di marketing, ma attendo con trepidazione che anche le altre OO.SS. certamente più ricche di Storia e di danari facciano altrettanto per i loro iscritti.

Nel frattempo
un abbraccio a tutti Voi
dal Vostro autista Barnaba