Legambiente: i bambini raccontano lo spreco alimentare

LEGAMBIENTE LIGURIA: IN UN VIDEO IL DIARIO DELLO SPRECO ALIMENTARE RACCONTATO DAGLI ALUNNI DELLA SCUOLA PRIMARIA CANEPA DI CREVARI.

“Ai miei genitori insegnerò a non sprecare più per non rovinare l’ambiente”, dal ‘Diario dello spreco’ di Pietro, classe V.

Genova 4 giugno 2019. Si chiama “FaRCoSA – Fare Rete Contro lo Spreco Alimentare” l’attività del progetto FORCE che Legambiente Liguria ha realizzato in collaborazione con il Comune di Genova con lo scopo di sensibilizzare le famiglie contro lo spreco alimentare, problema sempre più grave dal momento che in Italia in un solo anno una persona getta nella spazzatura 149 chili di cibo.

“Il 42% dello spreco alimentare avviene tra le mura domestiche – spiega Alice Micchini, responsabile progetto per l’associazione ambientalista – per questo abbiamo pensato di proporre un laboratorio didattico che coinvolgesse i bambini e, tramite loro, anche le famiglie che li aiutano a tenere un ‘Diario dello spreco’ per due settimane e di raccontarlo attraverso un video dove i protagonisti sono gli alunni della V classe dell’istituto primario Canepa di Genova Crevari.”

I bambini hanno le idee chiare: “È importante non sprecare il cibo perché ci sono persone che muoiono di fame”, racconta Pietro che spiega: “se noi continuiamo a sprecare il cibo finiremo col diventare tutti poveri”, lo incalza Nicola “si spreca quando si ha il frigo pieno e si va in vacanza e si lascia scadere tutto”. Chiara dice di avere imparato divertendosi e ammette: “un frutto anche se non è tanto bello lo mangio lo stesso” e ancora “non bisogna dare giudizi sui cibi senza averli prima assaggiati!”

Come funziona il Diario dello spreco lo spiega Lucia: “sul primo foglio si scrive il proprio nome e cognome e poi per ogni giorno della settimana sono segnati tutti i pasti e con i genitori bisogna scrivere quello che si è sprecato. Alla fine della settimana si guardano le pagine e ci si rende conto di quello che si è sprecato: se si è stati bravi, sorride, ci sono solo pagine bianche!”
Il progetto FORCE – FaRCoSA si è sviluppato attraverso una serie di laboratori, e ha coinvolto oltre 1600 persone tra adulti e bambini. Tra le altre attività sono state realizzate iniziative di alternanza scuola lavoro con gli studenti del liceo, la produzione di bruchure, fumetti, materiali divulgativi distribuiti agli info point in giro per la città e sui social. Obiettivo del progetto è sensibilizzare sull’emergenza dello spreco alimentare.
Il secondo video del progetto racconterà RICIBO, un’iniziativa di rete cittadina per il recupero e ridistribuzione delle eccedenze alimentari a fini di solidarietà sociale nel territorio del Comune di Genova che ha come capofila la Comunità San Benedetto al porto.

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