Ancora puzza di idrocarburi, Asl e Arpal ricevono una comunicazione dal Comitato di Fegino

“Buona sera, da tempo gli abitanti di questo quartiere denunciano le esalazioni che quasi ogni giorno provengono dal deposito di idrocarburi presente sul territorio a pochi metri dalle case , tristemente noto a causa anche dello sversamento avvenuto il 17 aprile 2016 di 700 mila litri di petrolio all’interno dell’alveo del rio Fegino, di proprietà dell’azienda Iplom Spa.
Anche in questi ultimi giorni dobbiamo segnalare miasmi persistenti ancora più fastidiosi e causa di preoccupazione a causa delle elevate temperature presenti.
Chiediamo che vengano effettuati controlli dai vostri organi competenti in base all’art. 674 del codice penale che sanziona, oltre a chi getta sostanze pericolose, anche chi provoca emissioni di gas, di vapori o fumo atti a cagionare molestie alle persone.
Da ricordare anche l’art. 272-bis del dlgs 152/2006 che prevede esplicitamente misure di prescrizione atte ad eliminare le emissioni odorigene percepite dalla popolazione residente.
Certi di un vostro sollecito intervento a tutela della salute delle persone e nell’accertamento di quanto da più parti e da giorni ci stanno segnalando cittadini residenti nel quartiere, restiamo a disposizione per qualsiasi chiarimento in merito .
Cordiali saluti”.
Comitato Spontaneo Cittadini Borzoli e Fegino

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