Smaltimento dei detriti del Morandi: Crivello chiede una commissione per fare chiarezza

SMALTIMENTO DEI DETRITI DEL MORANDI, CRIVELLO: “SERVONO CHIAREZZA, INFORMAZIONE E TRASPARENZA. BASTA CON IL GIOCO DEI RUOLI”

GenovaUna commissione dedicata allo smaltimento dei detriti del Morandi, è quello che chiede la Lista Crivello in Comune e in Municipio.

“Un secondo dopo il crollo del Viadotto Morandi ci siamo sentiti ancor più parte di una comunità. Abbiamo dato la nostra piena disponibilità a collaborare evitando sterili polemiche. Stamattina siamo tornati a Certosa dopo l’esplosione, con il vicepresidente Fabio Carletti e il capogruppo della lista municipale Michele Versace. Abbiamo parlato con i cittadini e i commercianti, a undici mesi dalla tragedia siamo dinnanzi a una comunità sempre più provata, attività commerciali hanno chiuso, altre sono in procinto di farlo, alcune hanno ricevuto contributi, molte altre il nulla.
Il disagio di tutti i cittadini sulla loro qualità della vita è più che palpabile e la movimentazione dei camion deve ancora partire a pieno regime, come tutto il cantiere.
Serve chiarezza, informazione, trasparenza e interventi urgenti, evitando lo stratagemma dei ruoli.
Quando si è Sindaco e Commissario, il Consiglio Comunale, i cittadini, le attività economiche e commerciali devono essere pienamente coinvolte.

È in gioco il loro futuro.

Ricordiamo che martedì abbiamo presentato un’interrogazione a risposta immediata non discussa, che ripresenteremo martedì 9 luglio e che suonava così: “Delucidazioni in riferimento ai tempi previsti per la rimozione delle macerie, dopo la demolizione di parte del Viadotto Morandi e la programmazione della bonifica e lavatura delle aree coinvolte. Quale tempestivo piano della mobilità sarà attuato per evitare l’isolamento di una parte di città già in sofferenza”. Inoltre, venerdì 5 luglio, abbiamo richiesto la convocazione della commissione V ad oggetto: “Affrontare la tematica dello smaltimento dei detriti a seguito della demolizione del Viadotto Morandi”.

NON SI PUÒ ATTENDERE OLTRE!”