Identificati hooligan di Italia-Bosnia: scatta il DASPO internazionale

ITALIA – BOSNIA: DENUNCIATI 20 HOOLIGAN BOSNIACI DALLA POLIZIA DI STATO

Torino – Identificati e denunciati dalla DIGOS della Questura di Torino 20 hooligan bosniaci (M.D. di anni 36, M.E. di anni 40, M.D. di anni 28, C.O. di anni 29, K.A. di anni 21, I.H. di anni 32, B.A. di anni 21, Z.S. di anni 23, M.D. di anni 27, M.H. di anni 24, M.M. di anni 20, H.D. di anni 21, H.A. di anni 21, P.M. di anni 21, F.E. di anni 22, G.A. di anni 20, V.S. di anni 27, S.A. di anni 24, A.A. di anni 27, C.E. di anni 25) appartenenti ai gruppi ultrà “BH FANATIKOS” e “MANIACS 1987” per possesso-utilizzo di artifici pirotecnici e travisamento.

Gli stessi, lo scorso 11 giugno, durante lo svolgimento, presso l’“Allianz Stadium” di Torino, dell’incontro di calcio Italia – Bosnia, valevole per la qualificazione ai campionati Europei 2020, mentre erano nel primo anello del settore ospiti, si travisavano accendendo diversi fumogeni e torce illuminanti.

Grazie all’attività di analisi effettuata da personale della “Squadra Indagini Tecnologiche –S.I.T.” della DIGOS di Torino delle immagini registrate dal sistema di videosorveglianza dell’impianto sportivo è stato possibile ricostruire le fasi relative al travisamento riuscendo a riconoscere tutti coloro che si erano resi responsabili delle accensioni pericolose giungendo poi alla loro compiuta identificazione grazie ai riscontri effettuati sui sistemi informatici dei tornelli di accesso al settore ospiti.

Si fa inoltre presente che in vista del predetto match internazionale era stato predisposto  un capillare servizio preventivo della Polizia di Stato al fine di monitorare gli arrivi degli oltre 5 mila supporter ospiti che consentì alla DIGOS di denunciare 2 tifosi stranieri (M.S. e Z.J. entrambi di anni 35) fermati la mattinata dell’11 giugno presso il casello autostradale di Rondissone e trovati in possesso di n.16 artifizi pirotecnici.

Durante le fasi di accesso allo stadio, sempre personale della DIGOS denunciò 1 ultrà ospite (P.H. di anni 25) per il possesso di 2 artifizi pirotecnici, mentre altri 2 tifosi bosniaci (M.E. di anni 27 e S.A. di anni 20) vennero deferiti all’A.G.per resistenza e lesioni a pubblico ufficiale avendo gli stessi spintonato alcuni steward al pre-filtraggio e provocato subito dopo un’aggressione ai danni di un operatore di Polizia.

Nel medesimo contesto operativo, personale della Polizia Amministrativa e Sociale della Questura denunciò anche 1 ultrà ospite (K.A. d i anni 28) per il possesso di  9 artifici pirotecnici.

Nei confronti dei 6 ultrà denunciati in concomitanza dello svolgimento della gara sono stati già notificati i relativi provvedimenti Daspo internazionali  – Divieto di Accedere alle manifestazioni SPOrtive – mentre per i 20 supporter individuati dalla DIGOS a seguito di successive indagini è stata avviata la procedura per la notifica di analoghe diffide internazionali tramite l’omologo ufficio di Polizia bosniaco.