Autostrade liguri insicure e pericolose, il SIAP: “Basta con questa mattanza a pagamento”

Genova – Grave incidente oggi sulla A12 dove, tra Sestri Levante e Lavagna, un mezzo pesante ha investito un furgone dell’assistenza stradale e una vettura della polizia che stavano facendo assistenza a un automobilista fermo per un guasto.
L’addetto del soccorso autostradale è stato trasportato in elicottero all’Ospedale Policlinico San Martino dove è ricoverato in gravissime condizioni. Feriti in maniera più lieve anche i due poliziotti che al momento sono ricoverati all’ospedale di Lavagna. Le loro condizioni non destano preoccupazione.

“Ennesima dimostrazione di uno stato d’insicurezza sotto gli occhi di tutti che incredibilmente viene sottovalutato”, dichiara il dirigente nazionale del Sindacato Italiano Appartenenti Polizia (SIAP), Roberto Traverso, che poi aggiunge: Autostrade SpA continua a far pagare pedaggi esosi per la percorrenza di tratti autostradali insicuri dove i poliziotti della Stradale, gli operatori della Sicurezza stradale e gli utenti rischiano molto e spesso perdono la vita per la mancanza dei requisiti minimi di sicurezza.
Siamo stanchi delle solite parole di circostanza, delle promesse di adeguamento stradale, e di contare morti e feriti tra gli operatori della Polizia di Stato e gli addetti alla sicurezza stradale.

In Liguria la corsia d’emergenza è un utopia
Le vie di fuga nelle gallerie sono rarissime e quindi insufficienti.
Le misure delle larghezze delle careggiate fanno emergere forti perplessità in merito alla loro idoneità. Ogni giorno, ogni fine settimana, ogni esodo festivo, bisogna incrociare le dita.
Chi lavora su quelle autostrade non è sicuro e il SIAP non accetta che si possa continuare in queste condizioni – 
precisa ancora Traverso – Chi ha la responsabilità politico istituzionale di questa gravissima situazione ha l’obbligo di prendere una posizione su chi si arricchisce sui pedaggi senza garantire la sicurezza. 
Riteniamo inaccettabile che si parli della revoca della concessione ai Benetton per l’assurdo e vergognoso crollo del Ponte Morandi, e che poi la politica, a partire da Regione Liguria, accetti in modo silente l’insicurezza dei tratti dell’A7, A10 e A12″.