Lavoratori del TPL tra aggressioni e condizioni di lavoro al limite

Ancora un’aggressione ad un Verificatore (due giorni fa), ancora un incidente accaduto ad un collega autista (una settimana fa). I dipendenti ‘on the road’ del Tpl genovese, continuano ad uscirne con le ossa rotte (in senso non solo figurato) per colpa del tessuto sociale che si sta rapidamente degenerando. Sono ormai anni, almeno una decina, che da addetti ai lavori denunciamo che il personale VTV di AMT ha urgente bisogno di specifiche dotazioni, opportune tutele legali e corsi di formazioni dedicati a queste situazioni. Così come gli autisti non possono continuare a lavorare in condizioni al limite, poco sicure e non tutelati ma anzi minacciati dal nuovo Codice della Strada che rischia di trasformare i professionisti del volante in facili capri espiatori in ogni incidente in cui restino coinvolti.
È giunto il momento di chiedere che il Comune e la Regione intervengano immediatamente al fine di tutelare l’incolumità del personale AMT.
A Roma il problema dell’evasione tariffaria forse non interessa, come non interessa la sicurezza sul posto di lavoro. Il Primo di Maggio, ogni anno, sentiamo tanti proclami ma poi in sostanza non si fa mai nulla. Come sempre, come per ogni cosa.
Ora passate pure un buon Agosto, noi continueremo a lavorare e a rischiare. Poi arriverà Settembre carico di rinnovate promesse. Allora ci rivedremo anche noi. Buone Ferie.

Nel frattempo un abbraccio a tutti Voi dal Vostro autista Barnaba

Comments are closed.