Affitti “in nero” in tutta la Riviera ligure, evasione per oltre 80.000 euro in un anno

Genova – I finanzieri del Comando Provinciale di Genova hanno concluso un attività di polizia economico-finanziaria, nei confronti di una persona proprietaria di numerosi immobili e residente nel capoluogo ligure, che risulta averli affittati omettendo di dichiarare i proventi derivanti dai relativi canoni riscossi.

Nello specifico, le Fiamme Gialle hanno rilevato che la proprietaria ha dato in affitto appartamenti siti nel Comune di Genova, nella Riviera del Ponente ligure e sul lago di Garda, stipulando i consueti contratti di locazione, ma omettendo di dichiararne i proventi all’Erario che, in un solo anno, ammontano ad oltre 80 mila euro.

La violazione rilevata ha portato a contestare alla proprietaria degli immobili un verbale di constatazione trasmesso all’ Agenzia delle Entrate per il successivo recupero a tassazione della base imponibile occultata e per il calcolo delle relative sanzioni.

La locazione di appartamenti in zone di spiccata vocazione turistica è un settore sempre più esposto a fenomeni evasivi, dovuto alla tipologia di servizio offerto, alla durata della locazione e alla destinazione dell’immobile.

La normativa vigente in materia dispone che i proventi ricavati dai locatari devono essere tassati ai fini IRPEF e quindi dichiarati quali redditi da fabbricati.

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