Crisi, Pirondini (M5S): “Contratto col PD solo con obiettivi chiari, nero su bianco”

“Decisioni chiare e tempi brevi” per risolvere la crisi di governo, questo il commento di Sergio Mattarella al termine del primo giro di consultazioni di oggi, che si è chiuso con l’arrivo al Colle della delegazione M5S.
Occhi puntati sul Presidente della Repubblica, dunque, che martedì prossimo, dopo un altro round di colloqui con i gruppi parlamentari, deciderà se la strada da percorrere sarà quella delle nuove lezioni o se si arriverà a un governo che “ottenga la fiducia in Parlamento sulla base di accordi politici tra i gruppi parlamentari su un programma per governare il Paese“.

Comincia così il toto alleanze, pardon “contratti di governo”.
Dove ci porterà? A un esecutivo giallo verde bis? Giammai rispondono i pentastellati che stoppano Salvini con un secco “basta a tatticismi e giravolte” subito dopo il suo tentativo di ritirare la sfiducia.

A un inedito “governo di svolta” giallo rosso? Dopo i paletti messi dal PD sul taglio ai parlamentari sembra un po’ più lontano. E poi il colpo di coda della pubblicazione sul sito del MIT dell’analisi costi-benefici della Gronda di Genova non è parso anche a voi come un avvertimento del M5S al partito delle grandi opere?

Lo abbiamo chiesto a Luca Pirondini, capogruppo del Movimento in Consiglio Comunale, che nell’intervista ci racconta dubbi e aspettative di queste consultazioni.

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