Otto chili di cotolette mal conservate, frigo infestato di scarafaggi, niente fogna né acqua corrente: chiuso locale in Sottoripa

Genova – Più di otto chili di cotolette destinate al consumo tenute fuori dal frigo con 30 gradi di temperatura. 

Denunciato ieri dal reparto Sicurezza Urbana della Polizia Locale di Genova e dalla Asl, un cittadino pakistano in possesso di regolare permesso di soggiorno. I tecnici della Asl hanno anche imposto la chiusura del locale per le generali condizioni igieniche, niente fogna né acqua corrente nonostante venda alimenti, nonché per l’abbondante quantità di scarafaggi che infestavano il frigo, peraltro neppure  funzionante, dell’attività commerciale.

Il controllo è scattato durante un’attività congiunta della Polizia di Stato (Sezione informativa del Commissariato Centro) con il reparto Sicurezza Urbana della Polizia Locale in via di Sottoripa scenario dell’ennesimo intervento sull’attività di artigianato alimentare  – vendita di panini imbottiti -in passato ripetutamente oggetto di provvedimenti sanzionatori e amministrativi (compresa la sospensione dell’attività) per i più svariati motivi e passata di mano in mano a cittadini di nazionalità pakistana riferiti al medesimo gruppo.
L’ultimo intestatario, ieri, è stato anche sanzionato per la mancata esposizione del cartello orario di apertura e chiusura e la mancanza, nei panini pronti ed esposti alla vendita, dell’indicazione degli ingredienti. Il locale non potrà riaprire fino a quando non avrà acqua corrente, fogne e un sistema di refrigerazione funzionante e non dimostrerà di poter gestire gli alimenti in maniera conforme alle leggi sull’igiene. Ma risulta difficile che possa mettersi in regola per ricominciare l’attività senza lavori molto dispendiosi.

“La collaborazione tra la Polizia Locale e le forze dell’ordine – commenta  l’assessore comunale alla Sicurezza Stefano Garassinosta ottenendo ottimi risultati che si affiancano, in Sottoripa, al progetto di recupero che Tursi sta portando avanti con Sovrintendenza, abitanti e commercianti della zona. L’operazione di ieri del Reparto Sicurezza Urbana con polizia di Stato e Asl si affianca alle telecamere, alla nuova illuminazione, alla ritinteggiatura. Tutti questi interventi assieme concorreranno a una soluzione duratura dei problemi di vivibilità e sicurezza che abbiamo aggredito con decisione fin dall’insediamento della giunta, consci che la zona è strategica sia sotto il punto di vista commerciale e abitativo, sia per il turismo vista la vicinanza con la zona dell’Expo”.