Sbarcano a Pozzallo i 104 migranti della Eleonore, la nave che stamattina ha forzato il divieto di ingresso in Italia

Ragusa – Stanno sbarcando a Pozzallo i 104 migranti salvati in mare dalla Eleonore, la nave della Ong  tedesca Mission Lifeline che ha forzato il divieto d’ingresso nelle acque territoriali italiane ed ora è sotto sequestro amministrativo nel porto siciliano.
Dopo 8 giorni in mare, in condizioni igieniche precarie, senza spazio – a disposizione meno di un metro quadrato a persona -, e con alcuni migranti costretti a dormire legati sul ponte superiore per non finire in acqua a causa dei temporali violenti che stanno sferzando la zona, in mattinata il capitano ha dichiarato lo stato di emergenza e ha fatto rotta verso il nostro Paese.

Tra l’equipaggio anche il Vicepresidente del Parlamento della Baviera, Markus Rinderspacher, salito a bordo ieri insieme a tre medici al largo di Malta, dove La Valletta aveva rifiutato l’ingresso.

Prima dell’arrivo in porto, la Ong ha chiesto solidarietà alla popolazione con un Tweet: “Sarebbe bello se alcune persone e avvocati fossero a Pozzallo per incontrare l’equipaggio”.
Categorica la reazione di Salvini: “Leggi e confini vanno rispettati. Se qualcuno pensa di fregarsene senza conseguenze ha sbagliato di grosso e ha sbagliato ministro”.
Sulle sanzioni per l’inottemperanza del divieto di ingresso in acque territoriali italiane la competenza è del prefetto di Ragusa. Al comandante e all’armatore potrebbe essere contestato, come atto dovuto, il reato di favoreggiamento dell’immigrazione clandestina, come previsto dal Decreto Sicurezza bis.

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