Fusione AMT-ATP: via libera anche dal Consiglio Comunale

Genova – Dopo il sì di Città Metropolitana, la delibera di indirizzo che avvia il processo di fusione tra Amt e Atp Esercizio ottiene il via libera anche dal Consiglio Comunale che la approva con 23 voti favorevoli, 10 contrari (PD, Lista Crivello, e Ubaldo Santi del gruppo misto), e 5 astenuti (M5S e Chiamami Genova).

Tra i consiglieri contrari, la Lista Crivello contesta tutto l’impianto della delibera ritenuto “non ricevibile per le troppe incognite sul futuro dei lavoratori e delle aziende”, spiega Gianni Crivello che poi  aggiunge: “Vedremo e abbiate fiducia sono parole che non ci soddisfano”.
Eccessivi elementi di incertezza anche per il PD che punta il dito sulla poca chiarezza: “Non è chiaro neppure se la fusione si farà o meno”, dichiara in aula la capogruppo Cristina Lodi.
Ancora più scettico il commento di Ubaldo Santi: “Ritengo che questa fusione non andrà a buon fine così come non ritengo praticabile l’opzione di fuoriuscita del privato dall’investimento”.

Condividono l’ipotesi di fusione ma non sono soddisfatti da un testo “vago”, “debole e che si presta a mille ricorsi” sia il gruppo consiliare M5S che Paolo Putti, che infatti si sono astenuti.

Tutti, contrari e astenuti, puntano il dito contro la procedura seguita dalla Giunta che ha imposto un’accelerazione alla delibera marginalizzando il ruolo del Consiglio Comunale. Così il capogruppo M5S Luca Pirondini: “Rispettare la democrazia di quest’aula significa non arrivare ai tempi isterici di oggi”.

LE DICHIARAZIONI DI VOTO DELLA MAGGIORANZA


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