Legge elettorale, M5S: la Liguria non è Pontida

FLASH MOB DEL GRUPPO 5 STELLE LIGURIA IN CONSIGLIO REGIONALE: “PER TOTI ASSERVITO ALLA LEGA, TAPPETO VERDE IN AULA”

 

Genova – È passata senza il voto della minoranza, che ha abbandonato l’aula, la proposta di referendum leghista per abrogare la parte proporzionale del Rosatellum, portata in Consiglio Regionale oggi pomeriggio.
“Abbiamo srotolato un tappeto verde in Aula per protestare contro l’ennesimo testo illegittimo della Giunta Toti, che senza alcun rispetto per i moniti di illustri costituzionalisti, ha deciso di impegnare tempo e denaro di questa assemblea legislativa per far passare una legge elettorale sbagliata nel merito e nella stesura del testo, che la Corte Costituzionale sicuramente casserà. Continua lo spreco di tempo e denaro dei liguri per seguire le linee perentorie della Lega“.
Così la portavoce M5S in consiglio regionale, Alice Salvatore, che sulla proposta di modifica della legge elettorale nazionale portata dalla Lega aggiunge: “La maggioranza, seguendo gli ordini di Salvini, ha calpestato il parere negativo della I Commissione. I sudditi del ‘capitano’ non hanno gradito: non amano che si ricordi ai cittadini la loro sudditanza al partito che da Pontida detta anche l’agenda ligure. Abbiamo toccato un nervo scoperto.
Come se non bastasse il teatrino politico, oggi in quest’aula non si è rispettata nemmeno la democrazia. Ilustrare gli emendamenti singolarmente è un diritto, così come lo è votarli singolarmente. Tutto questo oggi è stato calpestato, ragion per cui siamo usciti dall’Aula”.