Urla e bottigliate sull’autobus, una storia di ordinario degrado

Genova – Sono le 4:35 di stamattina e improvvisamente scoppia il caos. Si sentono bottigliate, urla e colpi.
Non è la cronaca di un attacco terroristico ma è semplicemente quello che è successo al capolinea del 20, in via Rimassa,  quando un gruppo di ragazzi ubriachi ha scatenato l’inferno su un mezzo dell’AMT. All’autista non è rimasto che fare rapporto e chiamare il centro operativo. La pattuglia della Polizia è intervenuta appena possibile ma gli indomiti cialtroni avevano già abbandonato la zona. A dire il vero non tutti, solo quelli più attivi e ubriachi o strafatti se preferite. Un gruppetto è rimasto e alla partenza del mezzo è risalita sul bus e ha tranquillamente continuato a fumare.
Nell’era del “grande fratello” che tutto vede e controlla, non si è ancora riusciti ad arginare la presenza di ubriachi, delinquentelli e vandali assortiti sui mezzi pubblici in concomitanza della chiusura dei locali pubblici.