Conte a Genova conferma: “Non ci sarà l’aumento dell’IVA, trovati i 23 milioni”

Genova – In visita, questa mattina, al cantiere del nuovo viadotto Polcevera per assistere al varo in quota del primo impalcato, il premier Conte conferma:Con l’approvazione dell’ANADEFla nota di aggiornamento al DEF votata ieri al termine del Consiglio dei Ministri abbiamo sterilizzato l’aumento dell’IVA ma non ci fermiamo”.
Una volta trovati, ma non è stato spiegato dove, i 23 miliardi per scongiurare l’aumento della tassazione sui consumi, infatti, Conte precisa che il nuovo esecutivo “sta già lavorando per tutto un corredo di misure che ci aiutino a realizzare l’obiettivo di un’Italia più verde, con infrastrutture più sicure, una burocrazia semplificata e un occhio di riguardo alle persone più fragili”. 

Un programma ambizioso che “è stato impostato – continua Conte – ma non possiamo fare tutto il primo anno. In questo momento le risorse finanziarie sono anche molto modeste, ma cercheremo di sfruttarle al massimo, di fare il massimo già in questo quadro di finanza pubblica che è un po’ complicato”.

In questo primo esercizio, si legge nell’ANADEF, oltre a evitare l’aggravio dei 23 miliardi di IVA sui consumi e da ultimo sulla crescita e l’occupazione, l’esecutivo intende iniziare ad alleggerire il carico fiscale sul lavoro, rifinanziare gli investimenti pubblici e facilitare l’accesso delle famiglie all’istruzione prescolare.
Non solo. Tra le misure previste già in questa prima fase, compaiono la riduzione delle spese fiscali e dei sussidi dannosi per l’ambiente, oltre a nuove imposte ambientali che nel complesso aumenterebbero il gettito di circa lo 0,1% del Pil, cioè una somma compresa tra 1,7 e 1,8 miliardi di euro.
In più si annunciano alcuni interventi sulla scuola quali la riduzione degli alunni per classe, aumenti di stipendio per i docenti, e nuovi percorsi di abilitazione e formazione

La composizione della prossima legge di bilancio e di quelle successive sarà improntata al rilancio della crescita e dell’occupazione, all’equità, all’inclusione sociale e alla sostenibilità ambientale.

Per far quadrare i conti, l’esecutivo conta sulla lotta all’evasione all’evasione fiscale.