Valpolcevera in festa: parte Buriana Festivalle, 18/19/20 ottobre 2019

Poi arriverà la riqualificazione, i cerchi, gli alberi, la torre alta che sfiderà il cielo, che non potrà essere sempre sereno e allora saranno guai. Anzi, no, perchè chi di dovere penserà a tutto, proprio a tutto. Ma tra inaugurazioni, dichiarazioni, promesse, qualche ammonimento, bisognerebbe capire  di cosa è fatto il tessuto sociale di una valle provata da anni di sfruttamento, abbandono e maltrattamento industriale. Però venerdì, sabato e domenica godiamoci la “Buriana”.

BURIANA FESTIVALLE – 18/19/20 OTTOBRE 2019

Una Buriana attraverserà la nostra valle: sarà vento di tempesta, sarà vento di festa, portatrice di sommossa e gioiosa baldoria. Saranno tre giorni in cui alla memoria si uniranno l’immaginazione e la visione. Storia, letteratura, scienza, natura e arte dialogheranno, restituendoci dati di realtà con cui fabbricare immagini di luoghi di bellezza e di identità multiculturali.
Una riflessione che quest’anno prenderà forma lungo le sponde del nostro torrente, il Polcevera, per riscoprirne la storia, la vita e le sue tracce, il declino ed immaginarne insieme la rinascita.

Da chi è organizzato
Siamo tre Circoli ARCI lungo il percorso di un fiume che solo il nostro coraggio ci spinge a chiamarlo tale; coraggio oppure sguardo non rassegnato al saccheggio ambientale. Una straordinaria ostinazione per “rendere possibile l’impossibile, fino a rendere possibile la realtà”.
Tre Circoli come tre affluenti culturali che tengono unite volontà ed immaginazione.
Il punto di partenza è il luogo in cui viviamo con la sua geografia di relazioni dalle multiple identità.
Privati di bellezza, marginalizzati in quartieri crocevia di disagio e degrado, lontani dalle città vetrina siamo presidio di resistenza e, come il fiume traccia nuovi percorsi quando incontra ostacoli, così noi proviamo tracciare la mappa dei nostri luoghi partendo dai nostri desideri. Nessuno ce li può sottrarre.

Circolo ARCI Barabini Di Trasta
Circolo Arci Perugina
Casa del Popolo di Isoverde – Circolo Arci

Qui il programma

l programma dei tre giorni è molto ricco e si apre con un’anteprima sabato 12 ottobre, giorno in cui il gruppo “Le Pensiline – Non sono al capolinea”  regalerà letture, poesie e diffonderà programmi del FestiValle alle fermate degli autobus, da Campomorone a Brin.
Venerdì 18 Ottobre nel pomeriggio, contemporaneamente nei tre Circoli laboratori a tema per bambini  daranno il  via alla manifestazione che vedrà  poi l’apertura ufficiale al Circolo Barabini di Trasta con “Magiche Acrobazie Circensi” a cura dell’Associazione Sarabanda. In seguito all’aperitivo supportato da Critical Wine genova a cura del Collettivo Terra e Libertà, alle 21 ha luogo un’assemblea a cura della manifestazione Book Pride intitolata “Da città a città. I nostri percorsi politici tra bisogni e desideri” che vede la partecipazione del giornalista e Assessore alla Cultura del Municipio III di Roma Christian Raimo e degli attivisti del movimento romano Grande come una città.
Sabato 19 si apre con due eventi nella mattinata: “Il buon senso dell’acqua”, un incontro di approfondimento sull’elemento vivo per eccellenza, condotto da due attiviste dell’orto di quartiere di Trasta. L’altro evento, a misura dei/delle più piccoli/e (ma non solo), si tiene a Isoverde dove insieme si dipinge intorno al Circolo un percorso-gioco permanente. Alle 15.00, al Circolo Perugina di Certosa, prende vita una tavola rotonda intitolata “Il fiume attraversa la valle. Dalla storia del territorio alla rinascita partecipata delle comunità”, che vede la partecipazione di tre architetti, Roberta Burroni, Franca Balletti, Bruno Giontoni e due geologi, Alessandro Tomaselli, Stefano Leale: insieme parleranno di identità, di storia passata e di visioni future, di strumenti per riqualificare e rigenerare, di strumenti e contratti per gestire, immaginare, riprogettare insieme fiume, territorio e comunità. La sera si ritorna al Circolo Barabini: alle 18 prende il via la “Biblioteca parlante”, dove  i libri non sono sugli scaffali ma aspettano in una stanza per raccontare una storia guardando negli occhi (evento su prenotazione). A seguire Afro Cena e concerto dei Kora Beat, gruppo torinese di Afro Jazz.
Domenica 20 Ottobre, si apre alle 10.00 con una passeggiata naturalistica lungo il torrente a Isoverde in compagnia dell’artista Lucilla Carcano e di Mario Calbi, appassionato di botanica. In contemporanea, alla Casa del Popolo di Isoverde, ha luogo un incontro con l’archeologo Ennio Cirnigliaro dal titolo “La storia corre lungo il fiume”, perché il futuro ha radici antiche. Dopo un pranzo al Circolo, nel pomeriggio si tiene l’evento conclusivo: lo spettacolo teatrale, o più precisamente il “Corso di auto-coltivazione botanica teatrale”, dal titolo “Semi di Futuro. Terza lezione per giardinieri planetari” di e con l’attrice Lorenza Zambon, Casa degli Alfieri di Asti.
Due mostre fotografiche verranno ospitate durante questi tre giorni: al Circolo Perugina “Dietro casa. Incontri con la Fauna Genovese” di Roberto Rinaldi. Alla Casa del Popolo verranno invece proiettate le foto di “Valpolcevera Luogo del cuore”: chiamata che è stata lanciata alla cittadinanza affinchè inviasse la foto del proprio luogo preferito in Valle.