Legambiente Liguria: ecoforum tour a La Spezia per raccontare il comune dove la differenziata è cresciuta di più

La Spezia – È uscito oggi il secondo video racconto dell’Ecoforum Tour di Legambiente Liguria che racconta in otto tappe la Liguria dell’economia circolare, per l’occasione alla Spezia per scoprire come ha fatto a diventare il comune capoluogo più virtuoso nella raccolta differenziata nel 2018. La Spezia è infatti passata da 17,158 tonnellate di rifiuto indifferenziato nel 2017 a 14,824 nel 2018, diminuendo i costi di smaltimento e abbassando la Tari, la tassa sui rifiuti, ai cittadini.

“Abbiamo incontrato Luca Piatto del Consorzio Nazionale degli Imballaggi e l’assessore spezzino al ciclo dei rifiuti Kristopher Casati”, spiega Santo Grammatico, protagonista del tour che racconta le migliori pratiche in materia di rifiuti in Liguria.

Piatto ha spiegato come grazie ad un accordo nazionale Anci Conai, i comuni possano conferire i rifiuti di imballaggio raccolti in forma differenziata ai consorzi di filiera e avere in cambio i corrispettivi a copertura dei costi che hanno sostenuto, inoltre, possono avere un contributo economico per le loro campagne di comunicazione. Come è successo anche alla Spezia, dove Casati, oltre ad avere beneficiato degli accordi con il Conai, ha messo in piedi una filiera virtuosa fatta di tre azioni: la creazione di isole zonali nel centro storico dove il cittadino può conferire il rifiuto differenziato durante la giornata senza limiti grazie alla EcoCard, fuori dal centro storico con il porta a porta supportato dalle isole zonali e l’introduzione della tariffa puntuale, che permette anche di contabilizzare i conferimenti di indifferenziato da parte di ogni singolo cittadino.

Per quanto riguarda la raccolta differenziata in Liguria – prosegue Santo Grammatico – La Spezia, tra i comuni capoluogo ha la miglior performance con il 69,50 (dato 2018) e conferma il trend in crescita già dell’anno scorso che era del 67,03%. Oggi tutte le amministrazioni hanno le opportunità e gli strumenti per migliorare la raccolta dei rifiuti. L’obiettivo è quello di fare conoscere quanto di buono e virtuoso si sta già facendo nella nostra regione”, conclude Santo Grammatico.

Potrebbe interessarti anche

Luci e ombre della differenziata in Liguria, prima regione del Nord Italia per illeciti ambientali