Gronda di Ponente, Ghiglione (Chiamami Genova): “Pericoloso il riferimento alle soluzioni condivise, un ragionamento che serve a sdoganare l’opera”

Genova – Questo pomeriggio, durante la seduta di consiglio del Municipio V Valpolcevera, si è discussa una mozione pro gronda presentata dal gruppo “Cambiamo con Toti”, favorevole al progetto  progetto originario dell’opera.
La mozione è stata bocciata, con i voti favorevoli dei soli proponenti e della Lega. Il consiglio ha  approvato a maggioranza un ordine del giorno di PD, Gruppo Misto, Lista Crivello e M5S, sulla scia del governo “giallorosso”, che ricalca sostanzialmente quanto approvato il mese scorso dalla maggioranza in parlamento, ossia avviare i lavori della gronda “secondo soluzioni condivise”.

Così Davide Ghiglione, capogruppo di Chiamami Genova in Municipio: “Riteniamo pericoloso questo generico riferimento alle soluzioni condivise perché pensiamo che consista in uno sdoganamento della logica sottostante l’opera stessa: è impensabile pensare di iniziare con il raddoppio della A7 e poi si vedrà. Non ci aspettavamo un atteggiamento diverso dal centrosinistra, mentre ci sorprende quello del M5S che da sempre si è detto contrario a quest’opera, comprendiamo quindi, ma non condividiamo le ragioni della real politik.
Il nostro gruppo consiliare ha invece presentato un ordine del giorno contrario alla gronda che proponeva soluzioni alternative a mare, e che è stato bocciato, favorevoli solo il M5S ed il capogruppo Lista Crivello”.
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