Vigili del Fuoco in agitazione, ma non tutti sono d’accordo

Vigili del Fuoco in agitazione per le pessime condizioni in cui sono costretti ad operare ma anche per le condizioni delle strutture che accolgono gli operatori nei momenti di non operatività. Più volte abbiamo pubblicato immagini di locali fatiscenti, con muri scrostati, buchi nei soffitti da cui entra acqua quando piove e condizioni igieniche inaccettabili. Ma non tutti sono d’accordo. Pubblichiamo una nota di Stefano Giordano, Vigile del Fuoco e Consigliere comunale del M5S.

#VIGILIDELFUOCO
#COERENZAZERO
“Oggi scendono in piazza CGIL CISL UIL con la divisa tanto invidiata dall’ex ministro Salvini.
Spero sia un successo e che porti a importanti risultati, in controtendenza all’umiliazione che ha causato la loro firma sull’ultimo contratto 2018 a palazzo vidoni.
Una vittoria dal sapore amaro che ha certificato una “marchetta elettorale” che CGIL CISL UIL CONFSAL e CONAPO firmarono con il governo uscente.
Oggi, dopo la terribile tragedia di Alessandria con la morte di tre colleghi, scendono in piazza con bandiere e fischietti gli amici “firmaioli” che tentano di ripulirsi una coscienza piena di accordi infami sottoscritti dai loro dirigenti comprati e venduti al mercato rionale del Viminale.
Il giorno 19 scenderà in piazza il sindacato CONAPO guidato dal sergente di ferro che saprà alimentare quel mal di pancia causato proprio dalla sua firma sul contratto…
Un paese che dimentica non può progredire, un paese che dimentica non può migliorare e un pompiere che dimentica le motivazioni per cui il suo salario è vergognoso, senza Inail e tutela a 360 gradi è estremamente pericoloso per la categoria.
Necessita oggi più che mai riportare il confronto come un tempo, con le assemblee di fabbrica, dove il lavoratore assume un ruolo strategico nella lotta e nella condivisione dei progetti di rivendicazione salariale.
Oggi si volta pagina troppo in fretta e si dimenticano le cause del proprio male…
Buona piazza amici e colleghi…”
Io non ci sarò
Stefano Giordano