Due quintali di hashish spediti per posta, arrestati due trafficanti. Uno percepiva il reddito di cittadinanza

Palermo – I finanzieri del Nucleo di Polizia Economico Finanziaria di Palermo alle prime ore dell’alba hanno arrestato a Napoli e Palermo due trafficanti di droga, responsabili di una spedizione a Palermo di quasi due quintali di hashish contenuti in otto cartoni individuati presso un centro di smistamento postale di Carini (PA).

In seguito all’analisi dettagliata delle informazioni contenute nei data base di una ditta di spedizioni, estranea ai fatti, si è riusciti a risalire alla spedizione sospetta, proveniente da Nocera Inferiore (SA), appurando anche chi fossero i soggetti interessati al ritiro dei pacchi contenenti la droga, che per un disguido tecnico non veniva loro consegnata dallo spedizioniere.

Sono stati identificati e arrestati due uomini, uno palermitano residente al Brancaccio e l’altro di Terzigno in provincia di Napoli, che erano rispettivamente  destinatario e mittente dell’ingente partita di droga.

La sostanza stupefacente sequestrata , era destinata allo spaccio sulle piazze di Palermo e al mercato al dettaglio avrebbe fruttato ai narcotrafficanti almeno un milione di euro.

Ma non è tutto. Gli accertamenti svolti dalle Fiamme Gialle hanno infatti, consentito di appurare che il trafficante palermitano,  ufficialmente disoccupato e senza reddito, dall’estate scorsa percepiva il reddito di cittadinanza per un ammontare di 500 euro mensili.

Un beneficio che verrà immediatamente sospeso, così come previsto dall’art.7-ter del D.L. 28.01.2019 n.4 (Sospensione del beneficio in caso di condanna o applicazione di misura cautelare personale).