Premio letterario “Constance Holland” 2019: ecco i vincitori della prima edizione

Al via la prima edizione del premio Letterario Constance Lloyd e la premiazione dei vincitori. Presenti il Presidente del Municipio di Genova Levante Francesco Carleo, l’assessore alla Cultura Sonia Paglialunga, la dirigenza della Biblioteca Brocchi di Nervi, i rappresentanti dell’Associazione Terra Acqua Fuoco, la giuria, dopo un breve prologo è stato premiato il vincitore del premio Letterario: 

Martini Andrea, con il racconto “Il violinista del Titanic”;

2^ classificata Saccenti Ivana, con “La ladra di cielo”

3^ classificata Gabusi Isabella, con “Alex, Gemma e il mimetismo del gufo”

4° classificato Ceccarelli Carlo, con “Saranno contenti”

Fra i finalisti, egualmente meritevoli della massima attenzione, Angela Gallo, Carlo Ceccarelli, Carlo Marchesano, Federico Nannetti, Roverto Cattaneo, Christian Belloni, Francesco Gozzo, Stefano Giulidori.

La storia di Constance:

In Staglieno di Genova , nel cimitero degli inglesi, è tutt’ora posta una tomba sotto la quale riposa Constance Holland, la bellissima moglie di Oscar Wilde la quale proprio a Genova morì nell’anno 1898. A Genova Constance risiedeva in Villa Elvira, dove attendeva il ritorno del marito Oscar, dopo il rilascio dalla galera, nel 1897. In quell’anno la donna era già molto malata perchè era caduta precedentemente dalle scale a Londra, sconvolta per la condanna comminata a Wilde per immoralità. Fuggì da Londra perchè inseguita dai creditori del marito , che se la spassava per la città con Lord Douglas, il suo giovane amante. La caduta dalle scale le compromise la funzionalità della colonna vertebrale e l’uso di un braccio. Un certo professor Bossi, che aveva una clinica in San Fruttuoso, a Genova, le propose un’operazione e fu nel corso di questa che la donna morì.. Wilde, che mancò solo due anni dopo la consorte, ebbe il tempo di venire sulla tomba della moglie a piangerla. Fra l’altro Constance gli aveva lasciato un vitalizio annuale, conoscendo le sue difficoltà economiche. La donna, a causa dello scandalo, era stata costretta a cambiare il suo cognome e, prima di fuggire in Italia, aveva chiesto ospitalità al fratello in Svizzera, ma questi l’aveva subito scacciata insieme ai suoi due figli dei quali uno morì sulle Ardenne in battaglia nel 1917. 

Mauro Salucci

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Mauro Salucci è nato a Genova. Laureato in Filosofia, sposato e padre di due figli. Apprezzato  cultore di storia, collabora con diverse riviste e periodici. Inoltre è anche apprezzato conferenziere. Ha partecipato a diverse trasmissioni televisive di carattere storico. Annovera la pubblicazione di  “Taccuino su Genova” (2016) e“Madre di Dio”(2017) . “Forti pulsioni” (2018) dedicato a Niccolò Paganini è del 2018 e l’ultima fatica riguarda i Sestieri di Genova