Autostrade cerca di salvare il salvabile e spinge sulle manutenzioni: “Investimenti per 500milioni e 50 nuovi assunti in Liguria”

AUTOSTRADE PER L’ITALIA: FORTE ACCELERAZIONE DEGLI INVESTIMENTI IN MANUTENZIONELA DIREZIONE DI TRONCO DI GENOVA SARÀ FORTEMENTE POTENZIATA CON UN NUOVO POLO DI INGEGNERIA E NUOVE ASSUNZIONI TRA GLI STUDENTI LIGURI

Genova – Autostrade per l’Italia annuncia l’apertura di nuovi cantieri in Liguria: “Accelera ulteriormente il piano di manutenzioni in corso di attuazione da parte di Autostrade per l’Italia – dichiara la società in una nota -. In campo un’ulteriore capacità realizzativa di circa 500 milioni di euro complessivi, che consentirà di attivare cantieri di lavori in particolare in Liguria“.

“A seguito dell’incontro tra il Ministro delle Infrastrutture e Trasporti Paola De Micheli e l’AD di Autostrade per l’Italia Roberto Tomasi, lo scorso 26 novembre, la società ha messo in campo una significativa anticipazione degli interventi di manutenzione rappresentati al Ministero – continua la nota -. A tal fine la società pubblicherà un bando per attività di manutenzione di un importo di circa 300 milioni di euro da realizzare nel prossimo biennio. Inoltre, nei limiti consentiti dalla vigente normativa, chiederà l’autorizzazione al Ministero per affidare circa 200 milioni di euro alla società collegata Pavimental”.

Novità importante il potenziamento della Direzione I Tronco Genova con un polo di ingegneria: “La nuova unità operativa – conclude la nota -, avrà una dotazione organica di 70 persone tra ingegneri e personale tecnico, di cui 50 saranno selezionate direttamente sul mercato, avvalendosi anche delle reti professionali già avviate da Autostrade per l’Italia con l’Università di Genova e con istituti professionali liguri. Le nuove assunzioni sono aggiuntive rispetto al piano di 65 nuovi ingressi, che la società sta portando avanti da alcune settimane e che si completerà entro il primo trimestre 2020″.

Potrebbe interessarti anche

Autostrade: l’AD Tomasi oggi a Genova per presentare le aziende che sostituiranno Spea nei monitoraggi e nelle ispezioni