Systems Engineering, Bucci: “Con un sistema adeguato di gestione delle attività di manutenzione il Morandi non sarebbe crollato”

 

Genova –  Si è svolta, nella sede di Liguria Digitale, la prima edizione del Workshop INCOSE Italia sul Systems Engineering WIISE’19. L’evento ha offerto a ricercatori, professionisti e organizzazioni italiane ed internazionali un’opportunità di incontro, di scambio e di confronto delle rispettive esperienze sulla base delle quali costruire future collaborazioni e sinergie per contribuire attivamente alla definizione e sviluppo dello stato dell’arte del Systems Engineering in Italia.

Il Systems Engineering è l’approccio  a un progetto che prevede la creazione e la messa a regime dei sistemi. In pratica è una sorta di  sinergia interdisciplinare e un insieme di metodi per consentire la realizzazione di progetto che deve avere esito “positivo”.

La pratica del Systems Engineering è esercitata bilanciando aspetti Sistemici e Sistematici

  • Sistemico – pensando al Sistema nella sua interezza, al suo contesto e agli Stakeholder coinvolti
  • Sistematico – seguendo un approccio strutturato durante la realizzazione del Sistema
Chi deve gestire un budget, ad esempio per lo sviluppo di un nuovo prodotto e quindi  per pianificare un investimento, la prima figura che consulta è il Il system engineer. Infatti la responsabilità di produrre uno studio di fattibilità che, va a preventivare una stima  dei costi. L’attendibilità o la revisione di tali stime condizionano pertanto le decisioni di procedere con l’investimento secondo i consueti principi di costi/ricavi/rischi.

La visione ad ampio spettro che contraddistingue un system engineer è inoltre fondamentale nell’analisi delle dinamiche di business e nel contribuire alla definizione di eventuali strategie aziendali che ad esse conseguono.

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