‘Ndrangheta e scommesse sportive: 400 milioni di euro sequestrati a un imprenditore vicino alle cosche

‘NDRANGHETA: LA GUARDIA DI FINANZA DI REGGIO CALABRIA SEQUESTRA 400 MILIONI DI EURO A UN IMPRENDITORE CONTIGUO ALLA ‘NDRANGHETA, ATTIVO NEL SETTORE DELLE SCOMMESSE SPORTIVE ON LINE


Reggio Calabria – Militari del Comando Provinciale della Guardia di Finanza di Reggio Calabria con il coordinamento della locale Procura della Repubblica – Direzione Distrettuale Antimafia, diretta dal Procuratore Capo Giovanni Bombardieri, hanno eseguito un provvedimento  che dispone l’applicazione della misura di prevenzione patrimoniale di circa 400 milioni di euro riconducibili all’imprenditore Antonio  Ricci, classe ’76, attivo nel settore del gambling.

Chi è Antonio Ricci
La figura criminale di RICCI Antonio era emersa nell’ambito dell’operazione “Galassia”, conclusa nel 2018 con l’esecuzione di provvedimenti restrittivi personali, nei confronti di 20 soggetti, per i reati di cui agli artt. 416-bis c.p. (Associazione di tipo mafioso anche), art. 416 c.p. (associazione per delinquere), art. 648 bis c.p. (riciclaggio),  art. 2 e 4 L. 895/67 (detenzione illegale di armi), art. 629 c. 2 c.p. (estorsione) e art. 635 c. 2 c.p. (danneggiamento). Vi furono anche provvedimenti cautelari reali, su un patrimonio costituito da compendi aziendali di 23 società estere, 15 imprese nazionali, quote societarie, 33 siti di scommesse on line nazionali e internazionali, beni mobili, immobili e disponibilità finanziarie per un valore stimato di oltre  724 milioni di euro.

Le indagini
Le indagini avevano accertato l’esistenza di una pluralità di associazioni per delinquere operanti sul territorio nazionale ed attive nel settore della raccolta del gioco e delle scommesse con i marchi “Planetwin365”, “Betaland” e “Enjoybet” le quali, in stretto rapporto con le cosche di ‘ndrangheta
De Stefano-Tegano, Pesce-Bellocco e Piromalli.
In questo contesto emergeva la figura di RICCI Antonio che utilizzava siti on line completamente illegali, coprendo la raccolta illecita di scommesse dietro il fittizio schermo giuridico costituito da Centri Trasmissioni Dati (CTD) e Punti Vendita Ricariche (PVR). Queste attività illecite erano condotte  tramite le società “GVC New Ltd” e, in una fase successiva dalla “OIA SERVICES Ltd”, entrambe con sede a Malta ma, di fatto attive in Italia attraverso una stabile organizzazione costituita da molti punti attivi su tutto il territorio nazionale.

Il sequestro
RICCI Antonio, destinatario di misura  cautelare della custodia in carcere, da subito irreperibile, veniva poi rintracciato a Malta dal Nucleo PEF di Reggio Calabria e dal Servizio Centrale Investigazione Criminalità Organizzata di Roma. Visto il ruolo di rilievo del Ricci e constatata la sua pericolosità sociale, il Tribunale di Reggio Calabria su richiesta della DDA, ha disposto l’applicazione della misura di prevenzione patrimoniale del sequestro dell’ingente patrimonio costituito dalle società maltesi “OIA SERVICES LIMITED”, “HARVEY GAMING LIMITED” (già “GVC NEW LTD”) e “WLS LIMITED”, operanti nel settore del “gambling”, da numerosi conti correnti italiani ed esteri e di 2 Trust radicati a Malta, di cui uno contenente un cospicuo portafoglio finanziario, per un valore stimato in circa 400 milioni di euro.

IL VIDEO DELL’OPERAZIONE