Genova: steward di un’agenzia privata per aumentare la percezione di sicurezza durante lo shopping natalizio. Il SIAP non ci sta.

Genova – Dal 14 al 31 dicembre il Comune di Genova si affida agli steward per aumentare la percezione della sicurezza nei quartieri di Certosa, Sampierdarena, Sestri Ponente, via San Vincenzo e corso Buenos Aires nel periodo delle festività natalizie.  In caso di situazioni di potenziale  pericolo, il personale della Close Protection Agency SRL dovrà avvisare le forze dell’ordine.
In una nota che abbiamo  ricevuto dal SIAP si legge:

“Mentre il capo della polizia Franco Gabrielli chiede con coerenza più risorse economiche per chi garantisce la sicurezza ai cittadini, a Genova il Comune si affida agli steward per dare una risposta all’insicurezza percepita e al degrado sociale nei quartieri.

 Le importanti le parole del Capo della Polizia: rafforzano la linea sindacale del SIAP.

Il  Prefetto Franco Gabrielli in questi giorni ha pubblicamente rivendicato più risorse per la Polizia di Stato il rinnovo del contratto di lavoro scaduto da un anno, l’indennità lavoro straordinario dignitoso l’urgente  rafforzamento del personale.
Da anni il SIAP denuncia gravi carenze di personale in Liguria e mentre a Genova il Comune si affida agli  stewards per far diminuire l’insicurezza percepita nei quartieri genovesi, svilendo il ruolo delle forze dell’ordine se non ci sarà un urgente e corposo arruolamento di personale, molti uffici della Polizia di Stato nei prossimi 5 anni  rischiano di superare il limite di sopravvivenza funzionale.

Per quanto riguarda l’utilizzo degli Steward della Close Protection Agency SRL da parte del Comune nei weekend pre natalizi, con l’intento di abbattere il disagio sociale e l’insicurezza percepita in cinque aree cittadine (Certosa, Sampierdarena, Sestri Ponente, Via San Vincenzo e Corso Buenos Aires) riteniamo che sia stato stravolto il contenuto della normativa di riferimento, ovvero il Decreto Ministeriale 6 ottobre 2009 che come noto offre , attraverso gli steward, un supporto ai privati che gestiscono spazi commerciali pubblici.
Per questo è necessario  un urgente chiarimento istituzionale da parte del Prefetto e del Questore.

Ricordiamo infatti che il citato D.M. determina i requisiti per l’iscrizione nell’elenco prefettizio del personale addetto ai servizi di controllo delle attività di intrattenimento e di spettacolo in luoghi aperti al pubblico o in pubblici esercizi, le modalità per la selezione e la formazione del personale, gli ambiti applicativi e il relativo impiego, di cui ai commi da 7 a 13 dell’articolo 3 della legge 15 luglio 2009, n. 94.

Chi sceglie gli Steward? Chi li forma? Che competenze hanno? Cosa devono fare di fronte ad un reato? A chi fanno riferimento? Queste sono le domande che devono avere una risposta urgente, perché non possiamo accettare che passi un modello di sicurezza sempre più esposto a pericolosi condizionamenti esterni.
C’è bisogno di fare chiarezza al più presto per capire come questo preoccupante precedente possa essere stato autorizzato da chi di competenza tale attività di vigilanza che la norma ha messo a disposizione delle esigenze private degli esercenti e che invece è stata pubblicizzata come un intervento a tutela della sicurezza dei genovesi.